Yu-Gi-Oh! 5D’s World Championship 2011: Over the Nexus – Recensione DS

A cura di Vampirehunter

Abitudine annuale quella di rilasciare un gioco su Yu-Gi-Oh! per le piattaforme portatili. Quest’anno è uscita la versione 2011 di Yu-Gi-Oh! World Championship per Nintendo DS, forse l’ultima edizione per questa console portatile vista l’uscita della nuova console portatile Nintendo: il 3DS.

Yu-Gi-Oh! World Championship 2011: Over The Nexus è uno dei giochi più attesi per gli appassionati del Trading Card Game perchè contiene in sé, non solo una modalità Storia, ma sopratutto il sistema di gioco ufficiale di Yu-Gi-Oh!, le carte fino ad ora uscite e la cosiddetta “Banned List” ovvero la lista delle carte Proibite, Limitate e Semi-Limitate nei duelli.

La prima novità che salta all’occhio è la presenza di una sola opzione nel menù principale durante il primo avvio (escludendo la configurazione Wi-Fi per giocare Online). Una scelta che snellisce tutta la struttura di gioco eliminando i due compartimenti stagni (Storia e Duelli World Championship) e unendoli sotto un’unica voce. Questa scelta permette a tutti i giocatori di passare dalla Modalità Storia alla Modalità WC pigiando l’apposito bottone. La customizzazione del personaggio è stata arricchita: possiamo scegliere tra più colorazioni della pelle, acconciature diverse, facce diverse e poi modificare il proprio abbigliamento e il Duel Disk.

La modalità Storia è classica: iniziamo con il nostro personaggio appena creato in una piccola cittadina del Far West, da qui partiremo nella nostra avventura verso la Città dove incontreremo i personaggi della serie animata quali Crow, Yusei, Atlas ed altri. La narrazione è molto simile a quella della serie animata, adatta ad un pubblico infantile, poco interessante per chi segue già da molto tempo il gioco di carte e/o chi è interessato esclusivamente a quello.

I Duelli nella modalità Storia inizieranno con una roulette di tasti da premere, il più veloce inizierà per primo. All’inizio della Storia ci vengono presentati anche i Duelli con Deck a Noleggio ovvero Duelli e/o Tornei dove utilizzeremo uno degli Structure Deck che il gioco ci offre. Quest’anno maggiore risalto va ai Duelli Turbo, ovvero quei duelli caratterizzati dalla presenza di un Terreno Turbo che è in grado di acquisire segnalini dalle magie attivate dal Duellante. A seconda dei segnalini Turbo presenti sulla Magia Terreno, saranno attivabili diversi effetti.

E’ una scelta che snatura un po’ il procedere dei duelli perchè crea più variabili in campo rispetto a quelle che normalmente si creano con lo scontro tra due Deck. E’ possibile quindi che Deck studiati dietro una certa logica, vengano depotenziati dal Terreno presente in questa modalità. Scelta comunque rispettabile perchè invoglia a creare Deck specifici per la modalità e rende anche la Storia più interessante. Non mancano poi i Duelli Tag già presenti nell’edizione precedente.

Le carte presenti nel gioco sono esattamente 4233, sono presenti tutte le espansioni più recenti del gioco uscite fino a Storm of Ragnarok e le Bustine promo del Film Yu-Gi-Oh! 3D Bonds Beyond Time. Come nelle edizioni precedenti, non sono presenti tutte le carte uscite dalla nascita del gioco, ma le più vecchie, obsolete non sono presenti. Inoltre la famigerata “Banned List” nella versione provata da noi (Versione Giapponese) è aggiornata a Settembre 2010. Non che la lista di Marzo 2011 fosse piena di aggiornamenti, però faceva senz’altro comodo avere anche quella aggiornata. Mentre Reverse of Arcadia ci aveva abituato nella Modalità Duello Libero ad avere più di 30 colonne di duellanti, in questo nuovo gioco non sono presenti i personaggi del gioco, ma solo Deck costruiti su una carta specifica riducendo sensibilmente il numero di Deck affrontabili. Per fortuna abbiamo le Ricette con cui duellare, quindi la perdita rimane marginale. Inoltre è possibile combattere contro la CPU anche in Duelli Tag, Duelli Turbo e Duelli Tag Turbo. Konami ripropone l’utile calcolatrice da utilizzare durante i duelli nella vita reali per tenere meglio il conteggio dei propri Life Points e non può mancare la modalità Online, vero asso nella manica di questo gioco.

La grafica di gioco è rimasta identica alla versione precedente, durante i duelli l’interfaccia grafica è stata migliorata aggiungendo piccoli dettagli come l’attacco o la difesa dei mostri presenti sul Terreno in basso a destra. Questo permette, ad esempio, di sapere immediatamente la difesa del mostro che ho posizionato coperto sul Terreno senza spostare il cursore sopra la carta e controllare le informazioni. Le animazioni dei mostri avvengono solo su carte considerate rilevanti più per la serie animata che per la potenza in sé (Brionac, Drago Polvere di Stelle, Drago Polvere di Stelle Maligno, Drago del Paradosso Maligno ad esempio). Queste piccole sequenze animate che compaiono quando queste carte vengono evocate sono sensibilmente meno rispetto al numero complessivo delle carte. Siamo d’accordo che animare tutte le carte possa essere un lavoro inutile e può rallentare sensibilmente la durata dei duelli, però piacerebbe vedere anche le animazioni di carte come il Cyber Dragon Finale Maligno, Catastor, Shi En.

Il sonoro fa il suo lavoro, questa edizione presenta la selezione delle musiche durante i Duelli Liberi, piacevoli e appartenenti a diversi generi musicali. Gli effetti sonori sono rimasti invariati. Una delle pecche più evidenti di questa edizione è senz’altro l’allungamento dei tempi di risposta della CPU durante i Duelli, a volte ci troviamo ad aspettare una CPU indecisa su scelte che paiono molto ovvie, l’allungamento non avviene in momenti precisi del duelli, ma sono sporadici rallentamenti del “ragionamento” della CPU che possono essere molto fastidiosi. Inoltre qualche problema di strategia durante i Duelli rimane anche se, ad esempio, Giudizio Solenne pare essere utilizzato dalla CPU in maniera più intelligente rispetto a Reverse of Arcadia. La modalità Online presenta qualche lag sopratutto contro giocatori molto distanti da noi (ad esempio i Giapponesi), però è pur sempre un gioco di carte a turni.

CONCLUSIONI

La serie World Championship sta sempre di più snaturando il suo essere videogioco, a vantaggio del lato software, molto più attraente da chi compra il videogioco come strumento per testare i propri Deck, crearne altri e provarli contro la CPU o contro Ricette di amici o altre persone. La mancanza di aggiornamenti utili per aggiungere carte o aggiornare la Banned List si sente sempre di più. La mancanza di opzioni per la modifica di carte e/o di regole si fa sempre più pesante, perchè questo genere di prodotti diventano “vecchi” nel giro di pochi mesi. La modalità Storia sembra essere l’unico pretesto per vendere questo prodotto a prezzo pieno ormai. Gli acquirenti di questo prodotto difficilmente ne potranno fare a meno, poiché utilissimo per portare avanti la propria passione nei confronti del Gioco di Carte, però per continuare ad attrarre c’è bisogno che la Konami attui una radicale innovazione.

GRAFICA: 7
SONORO: 7
GIOCABILITA’: 8
LONGEVITA’: 8
TOTALE: 7

+ Utile strumenti per tutti i Duellanti in carne ed ossa
+ Lista carte aggiornata
+ Avversari virtuali e umani con cui confrontarsi
– Storia superficiale e poco interessante
– Mancanza di una Banned List aggiornata agli ultimi mesi
– Mancanza di strumenti per la modifica di Carte e Regole.

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