Yes! Precure 5 – Recensione Anime

Yes! Precure 5 (da noi conosciuto semplicemente come Yes! Pretty Cure 5) è la quarta serie dedicata alle Pretty Cure. Come nella serie precedente, anche qui cambiano le protagoniste, questa volta sono addirittura cinque (come suggerisce il nome)!
Come sempre mi riservo dallo svelarvi dettagli che potrebbero rovinarvi la visione del prodotto, quindi rimarrò sul vago come al solito.
Nota: la seguente recensione fa riferimento alla versione Giapponese.

Personaggi

Con l’introduzione di ben cinque eroine, era necessario presentare caratteri veramente diversi tra loro, e così è stato fortunatamente.
Nozomi (Cure Dream) è la leader del gruppo, non ha ancora un sogno personale ma è disponibile ad aiutare chiunque abbia bisogno di aiuto.
Rin (Cure Rouge), amica di infanzia di Nozomi, è la Pretty Cure della passione, ricorda senza dubbio Nagisa e Saki delle serie precedenti, una ragazza sportiva e molto attiva.
Urara (Cure Lemonade), è la Pretty Cure dell’Effervescenza (ed è anche la mia preferita in questa serie), inizialmente decisa a diventare un’attrice, ben presto punterà alla carriera di cantante Idol, grazie all’appoggio delle sue amiche. Sicura di sé e al tempo stesso accetta i consigli di chi gli è vicino, è una ragazza adorabile, ma che non esita di fronte al pericolo, al contrario delle apparenze.
Komachi (Cure Mint), è la Pretty Cure della Tranquillità, quindi decisamente calma, ma non troppo timida. Il suo sogno è di diventare una scrittrice, durante la serie le ragazze finiranno addirittura dentro una sua storia.
Karen (Cure Aqua) è la Pretty Cure dell’Intelligenza, inizialmente poco amichevole e scontrosa, ma ben presto comincerà a fidarsi ed affidarsi alle sue nuove amiche.
Troviamo anche nuove mascot, due delle quali sono anche in grado di assumere sembianze umane. Lo stile con cui sono rappresentate è più o meno sempre lo stesso: appaiono come piccole creaturine, ricordano degli animaletti di peluche, e ancora una volta chiederanno alle Pretty Cure di aiutarli a ripristinare il proprio regno.

 

 

 

 


La trama in breve

Il regno di Palmier è stato invaso dall’organizzazione Nightmare, gli antagonisti di questa serie. Solo un membro di Palmier è riuscito a fuggire, mentre la sorte di tutti gli altri abitanti è ignota. Coco vaga quindi nel mondo degli umani alla ricerca di un gruppo di ragazze degne di diventare le nuove Pretty Cure ed aiutarlo a ripristinare il suo regno, ma sono sempre ostacolati dall’organizzazione Nightmare che cercherà di impossessarsi del Dream Collet, oggetto magico che permette di esprimere un qualsiasi desiderio, una sorta di lampada magica, per intenderci.

Sviluppo della puntata tipo

In ogni episodio verrà affrontato un problema di una delle protagoniste, al termine del quale comparirà ovviamente uno dei nemici per tentare di guastare la festa. Passando da due protagoniste a cinque, anche le frasi ad effetto spesso non risultano molto credibili, poiché gli autori anche questa volta hanno insistito sullo spezzare molte frasi in più parti (cinque in questo caso), in modo tale che ogni personaggio non risulti mai tagliato fuori dai discorsi. Sì, certo, è una cosa che può funzionare per alcune puntate, ma abusarne come hanno fatto qui, è stato davvero troppo.
Al termine della puntata, la ragazza al centro del problema riesce a risolverlo perché “ha l’appoggio delle sue amiche” (sempre?!), un po’ scontato, soprattutto dopo trenta puntate fin troppo simili tra loro, problema di fondo a parte.

Nuovi nemici

Come accennato all’inizio, i nuovi nemici della serie Yes Precure 5 sono i membri dell’organizzazione Nightmare, accompagnati a loro volta dai Kowaina, le nuove entità che come al solito si impossesseranno di oggetti inanimati, ma talvolta anche di esseri viventi.
Va bene ripetere la routine delle serie precedenti (Zakenna e Uzaina), ma questa volta non si sono certo sprecati: nella maggior parte dei casi questi Kowaina assumono sembianze deformi, simili a grandi melme, richiedendo sicuramente meno impegno per essere animati, ma sul lato estetico perdono parecchio (vedi prima immagine alla fine del paragrafo). Nelle serie precedenti, per quanto stupidi, avevano almeno una forma più o meno sensata, per quanto stupida, mentre in questa nuova serie i nemici tendono spesso ad animare il mare, i pavimenti e altri oggetti/elementi di questo tipo, che danno origine a nemici di dubbio gusto e imbarazzanti. Un vero peccato da questo punto di vista, poiché nelle serie precedenti abbiamo visto un utilizzo migliore di questi elementi, non capisco perché abbiano sgarrato proprio ora.
Non siamo messi benissimo nemmeno per quanto riguarda i nemici veri e propri, ovvero i Nightmare, salvo qualche caso, come Bunbee, Bloody e Desparaia (sì insomma, circa la metà degli antagonisti è da dimenticare). Un vero peccato anche qui, visto quanti antagonisti divertenti o temibili abbiamo visto nelle serie precedenti, soprattutto Futari wa Precure e Futari wa Precure Splash Star. Nella seconda immagine qui sotto potete vedere uno dei Nightmare, Hadenya, ben poco carismatica.

 

 

 

 


Pugni e calci

Abbiamo capito che la maggior parte dei nemici che vedremo in Yes 5 fanno schifo, ma almeno i combattimenti tornano ai fasti della serie, con salti, acrobazie, arti marziali ed infine il colpo (magico) finale. Rispetto ad una puntata tipo di Splash Star, insomma, siamo sicuramente a livelli di intrattenimento più alto, peccato per quegli abomini di mostri di cui vi ho parlato nel paragrafo precedente, che rovinano in parte l’esperienza Yes! 5.

 

 

 

 


Graficamente parlando

I disegni, colori e animazioni in media sono tutti migliorati leggermente rispetto a Futari wa Precure Splash Star, mantenendo però lo stesso stile (lo specifico ancora, perché nelle serie che verranno dopo, ci saranno alcuni cambiamenti). Non capisco invece alcuni sfondi, realizzati in stile “fumetto”, con tratti a matita sui bordi che non hanno molto senso, come se fossero delle bozze…chissà cosa gli passava per la mente.
Inoltre, come ho detto nel paragrafo “Nuovi nemici”, i Kowaina sono quasi tutti orribili da vedere, anche se non è colpa dello stile in sé, ma piuttosto della scelta del soggetto, ovvero dei grossi blob/abomini che troviamo un po’ spesso come nemici in questa nuova serie. Nelle immagini qui sotto potete notare il problema che vi dicevo riguardo agli sfondi, fortunatamente non presente in tutte le puntate.

 

 

 

 


Musiche e voci

Alcuni doppiatori di personaggi secondari delle serie precedenti, tornano questa volta a dare la loro voce per altri personaggi, come Eri Sendai (Shiho in Futari wa Precure, Milk in Yes! 5) e la mitica Junko Takeuchi (Kenta in Futari wa Precure Splash Star, Rin in Yes! 5).
Un ottimo lavoro è stato svolto anche dalle doppiatrici delle altre Pretty Cure di questa serie, piccola nota negativa invece per la voce di Coco in forma mascot, che ben presto risulterà quasi irritante.
Per quanto riguarda musiche e canzoni, nulla da dire: ottima sigla di apertura, “Precure 5 Smile, go go!” (la troviamo pure su Happy Dance Collection per Wii), un gradito ritorno di “Gambalance de Dance” in versione Yes! 5: “Gambalance de Dance ~Yumemiru Kiseki~” e nuove musiche, che ricordano in parte quelle delle serie precedenti, unite ad un uso più frequente della tromba, ma talvolta anche flauto e piano.

Influenza Francese

Come avrete notato, Yes! Precure 5 contiene parecchi rimandi alla cultura Francese, addirittura il nome di un negozio (Fleuriste Natsuki) e la scuola stessa (Cinq Lumière) che oltre al nome, condivide anche alcune scelte artistiche. Stesso discorso vale per certe tracce musicali che sentirete, leggermente influenzate dalla nuova atmosfera “Giappofrancese”.
Tuttavia ci sono ancora persone che, dopo averlo visto tutto, sono ancora convinte che Yes! Precure 5 sia ambientato in Francia. Sveglia, è ambientato in Giappone e ci sono rimandi alla cultura e lingua Francese, non è ambientato in Francia. Evidentemente ad alcuni utenti improvvisati recensori di Animeclick si è semplicemente fritto il cervello, dovrebbero pensarci due volte prima di sparare sentenze su opere che non hanno visto e/o capito, ci fanno solo la figura degli stupidi.

 

 

 

 


…e la versione Italiana?

No, se dovete guardare questo Anime, vedetevelo in Giapponese. La versione Italiana non è pessima, semplicemente c’è qualche “problemino”:

– La sigla originale Giapponese “”Precure 5 Smile, go go!” (traducendola) suona più o meno così (sì, il primo pezzo è comunque in inglese):

One two three four, Pretty Cure Five
Pretty Cu Cu Cu Cu Cure
Everybody, yes, fight!
Emozionatevi, fate un gran sorriso
Smile and go go!
Get excited, smile real wide
Smile and go go! (Pretty Cure!)  
(Yes!  Pretty Cure 5!)
Quando cresci (“diventi grande”), cosa vuoi diventare?
(Cosa, cosa sarai?)
Voglio fare tutto, provare un po’ di tutto! (avere “le mani piene”)
(Voglio fare tutto)
Queste lacrime problematiche non spariranno
Le cancellerò con la “gomma” del mio cuore
Metamorphose! (Go!)

Oltretutto, vi dico già che il contenuto della canzone (“cosa diventare da grandi” ecc.) non è casuale, è uno degli argomenti principali della series Yes 5 e Yes 5 Gogo.
La sigla Italiana invece, pur mantenendo lo stesso ritmo musicale (almeno quello), pecca invece di “rivisitazione”, infatti la loro traduzione/reinterpretazione del pezzo qui sopra è stato:

Magnifico
Pretty Cure ah…Five!
Siamo cinque compagne di scuola
Siamo vere amiche perché
Siamo proprio uguali, uguali a te
Si proprio
YES FIVE!
YES PRETTY CURE FIVE!
Se la mattina comincia frenetica
Dai si va ,si va, si va GO!
E tu sogni una vita fantastica
E sarà proprio così
Ogni giorno noi saremo sempre insieme qui con voi
E in un instante sai che poi succederà
Che la trasformazione

No, non mancano dei pezzi, è proprio così: dico…vi sembra la stessa cosa? Hmm, forse è meglio farvele ascoltare entrambe, prima la Giapponese e poi l’Italiana:

La sigla in Italiano è ridondante e priva di senso (come ormai da tradizione Italiana per quanto riguarda le sigle, salvo alcuni rari casi come la sigla di Hokuto no Ken in Italiano, bellissima). Se oltre a questo aggiungiamo strofe incomplete, come “sì proprio” e “che la trasformazione”, degne della “scarpa col tacc” di Jovanotti, ci rendiamo conto che per l’adattamento Italiano della sigla era meglio spenderci un po’ più di tempo, sarà anche uno show inizialmente pensato per le ragazzine, ma non è mica Dora esploratrice o l’Orso Balosso eh!

– Secondo problema con la versione Italiana sono le voci. Non ce l’ho con il “doppiaggio Italiano” in sé, quando reputo che sia fatto bene (vedi Lost o Dragon Ball Z), non ho problemi a dirlo. Partiamo dal presupposto che le Pretty Cure di questa serie (e non solo) sono ragazzine tra i 13 e i 15 anni, ok. Preso nota di questo ascoltate come, nella versione Giapponese, siano caratterizzate ognuna da una propria voce ben distinta, mentre nella versione Italiana suonano tutte allo stesso modo. Addirittura nella versione Italiana, la Pretty Cure più giovane (Urara) ha una voce più adulta di tutte le altre, comunque confrontate i due video e sentite voi stessi:

da 0.50

da 0.32

Sì insomma, giusto Cure Mint e Cure Aqua si possono salvare, le altre in versione Italiana non sono proprio adatte.
Infine l’enfasi delle frasi, nella versione Italiana a volte c’è qualche problema, le frasi che dovrebbero essere “d’effetto” vengono espresse come frasi qualunque, oppure con un tempismo non altrettanto preciso (rispetto alla versione originale).
Insomma, ripeto, guardatevelo in Giapponese, non mi sembra ci sia bisogno di andare ancora più nel dettaglio no?

Conclusioni

Yes! Precure 5 parte con ottimi presupposti, ma purtroppo parte dell’esperienza viene rovinata dall’aspetto imbarazzante di quasi tutti i Kowaina e la decisione di spezzare molte frasi importanti in 5 parti per permettere sempre a tutte e cinque le eroine di partecipare attivamente in tutti i dialoghi.
A parte questo, ci sono anche dei pro, come la prevalenza di calci, pugni e acrobazie rispetto alla magia (che invece era il punto debole di Futari wa Precure Splash Star), la presenza di cinque eroine quasi da subito, un’ambientazione diversa dal solito, due storie d’amore che non portano da nessuna parte, ma finalmente basate su alcune problematiche “serie” e infine un finale inaspettato (non il migliore visto fin ora, ma sinceramente mi ha colto un po’ alla sprovvista, in senso positivo). Complessivamente non ve lo consiglio ad occhi chiusi, ma se avete apprezzato le serie precedenti, vi consiglio di guardare anche Yes! Precure 5, per la novità delle cinque guerriere, per la nuova ambientazione, per alcuni combattimenti e per completezza.

+ Ambientazione con vari rimandi alla cultura Francese
+ Più combattimenti, meno magia
+ Da due a cinque persone, aumentano i battibecchi
+ Due storie d’amore “inutili”, ma con problematiche più serie rispetto alle serie precedenti
+ Finale inaspettato
+ Azzeccate le musiche, la sigla di apertura e la seconda sigla di chiusura
– Caratteri diversi sì, ma spesso un po’ troppo stereotipati
– Abuso della “frase ad effetto” divisa in cinque parti, per permettere a tutte e cinque le eroine di partecipare sempre attivamente al discorso
– La maggior parte dei Kowaina (le “entità” della serie Yes! 5) sono terribili da vedere (blob/melme informi giganti, degni della cacca rosa di Arale, rendo l’idea?)
– La maggior parte dei componenti dell’organizzazione Nightmare sono inutili e poco carismatici, fatta eccezione per Bunbee, Bloody e Desparaia
– Sigla priva di senso e con strofe incomplete (Versione Italiana)
– Voci per la maggior parte non adatte al personaggio e talvolta qualche problema di enfatizzazione (Versione Italiana)

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