W.i.t.c.h. – Recensione Cartone Animato

W.I.T.C.H. è la trasposizione da fumetto a cartone animato della serie omonima.
Benchè la versione cartacea sia di origine Italiana, la versione animata è stata affidata a Sip Animation Paris, di origine Francese.

I personaggi

W.I.T.C.H. è l’accostamento delle iniziali delle 5 protagoniste: Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin. Come altre opere simili, le 5 ragazze riceveranno in dono poteri magici, in questo caso erediteranno i 4 elementi, e diverranno Guardiane della Muraglia. Le nostre eroine avranno quindi il compito di difendere la Terra da possibili attacchi provenienti da un mondo parallelo, Meridian, in comunicazione con il nostro mondo attraverso portali magici. Will entrerà presto in possesso di un oggetto di vitale importanza, il cuore di Kandrakar, una sorta di ciondolo che contiene i 4 elementi e permette alle Guardiane di trasformarsi, oltre che a chiudere portali (e successivamente aprire) portali da e verso Meridian. Nonostante gli argomenti presenti nella serie vengano trattati in modo abbastanza leggero (vedi anche “non muore mai nessuno, solo prigionieri”), non mancheranno i momenti di astio e incertezza nel gruppo, che metteranno occasionalmente in discussione i ruoli e le scelte dei vari personaggi.

Stile

Lo stile del disegno è molto simile al fumetto, sia per i personaggi che per le ambientazioni, con tratti abbastanza definiti e puliti. Anche per quanto riguarda i colori è stato fatto un ottimo lavoro, con accostamenti azzeccati e sempre apprezzabili, che cambiano a seconda della situazione o dell’evento proposto

Colonna sonora e doppiaggio

Le musiche di sottofondo sono tutte azzeccate e riescono a esprimere al meglio ogni momento dell’avventura, passando da tracce “epiche” per le battaglie su Meridian, fino ad arrivare ai classici motivetti da “serie per teen-agers” per quanto riguarda le fasi di vita scolastica. Il doppiaggio italiano risulta azzeccato per ogni personaggio, riuscendo ad esprimere al meglio la personalità e il carattere di ognuno (anche per i nemici).

Differenze tra fumetto e cartone

La serie animata riprende le vicende del fumetto, ma le reinterpreta, cambiando alcuni eventi e soprattutto alcuni personaggi. Innanzitutto, fin dal primo capitolo veniamo a conoscenza di un luogo chiamato Kandrakar e del tempio della Congrega, mentre nella serie animata veniamo a conoscenza di questo luogo solo a partire dalla seconda serie (quindi dopo circa 26 episodi). Ci sono altre differenze degne di menzione, come l’aspetto “rivisto” di alcuni personaggi e di alcune situazioni: Irma è decisamente più snella nella serie animata, Caleb appare nel cartone come un ragazzo normale ed ha addirittura una madre ed un padre, la nonna di Hay Lin ha i capelli che tendono al blu scuro (a differenza del fumetto dove sono chiaramente bianchi), ma è soprattutto la seconda serie ad essere stravolta, con la presenza di personaggi mai visti nel fumetto e la storia che si evolve in modo diverso (anche se bisogna ammettere che alcuni colpi di scena di questa versione, anche se un po’ scontati, sono stati piacevoli). Ultimo, ma non ultimo, solo nel cartone animato è presente un piccolo essere, simile ad un goblin, di nome Blunk, fetente e combina guai, ma che saprà strapparvi qualche risata. Vi sarete quindi accorti che quella della serie animata è una vera e propria rivisitazione, probabilmente sapevano già che non avrebbero trasmesso la serie per intero e quindi hanno deciso di presentare una sorta di riassunto, mostrando i punti salienti e modificando/omettendo alcuni particolari, ma rivedendo anche l’ordine di parecchi eventi.
Nonostante tutto, questo non compromette troppo i contenuti della serie, che sono pressoché gli stessi, ma presentati in modo diverso e/o con alcune differenze, per esempio proponendo in alcuni episodi (soprattutto i primi) gli eventi paralleli dei ribelli capitanati da Caleb su Meridian con le vicende delle guardiane attraverso i portali.

Episodi

La serie animata è composta da 2 serie, composte da 26 episodi ciascuna, che ricopre i primi 24 fumetti (durante la stesura di queste recensione, i fumetti hanno raggiunto il numero 111), quindi è l’ennesima trasposizione incompleta da fumetto a cartone animato (voluta o non voluta, comunque incompleta). Un vero peccato visto che, nonostante rivisitazioni e mancanze poco piacevoli, la serie stava già andando, tutto sommato, nella direzione giusta. L’ultima puntata della seconda serie lascia quindi un po’ perplessi, tra questioni irrisolte e qualche dubbio.

Conclusioni

W.I.T.C.H. è un buon cartone animato, nonostante i cambiamenti apportati rispetto alla versione cartacea. Le prime puntate potrebbero portare lo spettatore alla noia, ma se sarà abbastanza paziente da superare la prima manciata di episodi, si ritroverà davanti agli occhi una sere godibile, anche solo per sapere cosa succederà nella puntata successiva (che è meno scontato di quello che potreste pensare). Pensato per un pubblico di più giovani, potrebbe essere apprezzato anche i più grandi.

Pro
+ Voci azzeccate per tutti i personaggi
+ Evoluzione della storia piacevole, anche se a volte scontata

Contro
– Molte modifiche rispetto al fumetto
– Il cartone si interrompe alla fine della seconda missione: Il Ritorno di Nerissa
– La maggior parte dei nemici sono poco ispirati

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