Tekken Tag Tournament 2 – Recensione PS3/360

Dopo un’attesa di ben dodici anni dall’uscita del primo Tekken Tag Tournament per PS2, finalmente possiamo mettere le mani su Tekken Tag Tournament 2 per PS3 (disponibile anche per Xbox 360).
Sarà valsa la pena aspettare tutto questo tempo? Andiamo a scoprirlo insieme.

Dalle sale giochi ai nostri salotti

L’aspetto probabilmente più noioso della vicenda è stata l’attesa: praticamente 1 anno di attesa tra cabinato Giapponese e uscita su console (per Tekken 6 furono addirittura due anni, incredibile). Se non altro, però, il passaggio da cabinato a console questa volta è stato praticamente indolore, mantenendo pressoché tutte le qualità della versione da salagiochi e aggiungendo nuovi elementi.
Forse non tutti sanno, infatti, che Tekken 6 in versione cabinato è decisamente più bello da vedere rispetto alla controparte 360/PS3, sorte che per fortuna non ha toccato anche Tekken Tag Tournament 2, bello sia su console, sia in versione Arcade.

Estetica e dintorni

Graficamente parlando, si nota il salto di qualità rispetto a Tekken 6, con texture migliorate ed una pulizia grafica decisamente migliore: lo noterete fin dal vostro primo combattimento. Oltre a questo aggiungiamo 60 fps (frame per secondo) costanti, con qualche calo sporadico e possiamo dire che da questo punto di vista c’è ben poco di cui lamentarsi. Anche i modelli di vari personaggi sono stati ritoccati, e il risultato finale è sicuramente valido.

Visualizzazione in 3D

Come Tekken Tag Tournament 2 Prologue, anche nella versione completa è stata aggiunta la visualizzazione 3D stereoscopica. C’è poco da dire a riguardo, funziona a dovere: i frame per secondo passano da 60 a 30 circa, come prevedibile, ma la profondità degli scenari e i personaggi all’interno di esso appaiono correttamente. Personalmente l’ho usata solo per pochi scontri, ma la sua presenza, nonostante l’inevitabile perdita di circa 30 fps, è comunque apprezzata.
Tuttavia, per fare un paragone, rimane comunque inferiore all’effetto 3D di Dead or Alive Dimensions per 3DS.

Principianti e non solo

Al contrario di quello che potrebbe sembrare, Tekken Tag Tournament 2 non è facile da padroneggiare, la differenza tra un giocatore neofita ed uno esperto si vede, fin troppo a dire il vero.
In questo capitolo viene introdotta una modalità divertente e al tempo stesso utile: il Laboratorio, che ci permette di utilizzare un robot (Combot) all’interno di vari scontri che fungono da tutorial. Inizieremo infatti con i comandi di base, per arrivare poi a capire le meccaniche Tag, colpire il nemico in aria, distruggere i muri e tutto il resto, con la possibilità di comprare ed equipaggiare mosse al nostro robot, provenienti da tutti i personaggi del gioco.
L’aspetto divertente della vicenda è sicuramente il gruppo di personaggi poco raccomandabili che appariranno durante questo lungo tutorial: personaggi obesi vestiti come Ryu e Ken di Street Fighter, Power Rangers con delle pizze sulla schiena, galline volanti e altro ancora. Se vi piace la comicità Giapponese, ne vedrete delle belle.

L’attacco dei cloni

Tekken Tag Tournament 2 conta 49 personaggi di base, altri 4 con i DLC del preordine, e altri 6 in arrivo, per un totale di 59 personaggi entro Dicembre.
Sì, detto così sembra incredibile, ma andiamo ad analizzare quanto sono davvero diversi questi personaggi, vediamo insieme i casi più lampanti di copia-incolla:

Eddy Gordo – Tiger
Kuma – Panda
Forest Law – Marshall Law
Roger Jr – Alex
Bob – Slim Bob
Lee – Violet
Lili – Sebastian
Xiaou – Miharu
Angel – Devil

Insomma, coloro che erano già apparsi come versioni alternative da selezionare tramite tasto Start, ora hanno uno slot dedicato (verificando le nuove mosse, Forest e Marshall differiscono per una sola mossa), oppure nuovi personaggi o ritorni (come Miharu), ma sempre cloni rimangono, arrivando ad oltre 10 personaggi che invece che essere skin alternative, vanno ad occupare uno slot per far sembrare il roster ancora più grande. A tal proposito però, non si capisce perché abbiano diviso Jin e Devil Jin in due slot separati, mentre Devil come slot a sé non esiste, ma prendendo Kazuya, possiamo trasformarlo durante il combattimento in Devil. Non possiamo invece trasformare Jin in Devil Jin durante il combattimento, ma se prendiamo Jin e Devil Jin, al posto dell’animazione del cambio personaggio, possiamo far trasformare Jin in Devil Jin…ma che cosa si saranno fumati?

Tekken e Juggle

Se in Tekken 6 il discorso Juggle era ancora sostenibile, in Tekken Tag Tournament 2 (già da livelli medi), diventa imbarazzante.
Innanzitutto spieghiamo che cos’è una combo Juggle: si tratta di una combo in cui l’avversario è colpito molteplici volte mentre si trova in aria ed inizia con una mossa chiamata “launcher”, che serve appunto per alzare da terra il nemico.
Il problema sta nel fatto che la re-introduzione del Tag ha peggiorato questo aspetto, permettendo quindi serie di combo juggle (imparabili una volta innescate), con tanto di sostituzione del personaggio (attaccante) una volta raggiunta la fine della combo del primo o subito prima, la possibilità di ributtare in aria un personaggio già caduto per terra e altri problemi ancora.
Rispetto ai precedenti Tekken, il fenomeno si è appunto accentuato, quasi obbligando i giocatori a imparare a memoria queste lunghe combo, mettendo in secondo piano l’istintività a favore della memoria, a mio avviso una cosa che non dovrebbe mai succedere in un picchiaduro.
Oltre a questi veri e propri “match di pallavolo”, aggiungiamoci pure il Wall Carry, ovvero gli attacchi nei pressi di un muro, dove la possibilità di reazione è ulteriormente diminuita e ogni collisione con il muro si traduce in danni aggiuntivi che si vanno a sommare ai danni già ingenti di alcune combo “da memoria”.
Insomma, come detto poco fa, se le juggle erano tutto sommato tollerabili fino a Tekken 6, con la re-introduzione del Tag sarebbe stato meglio rivederle, o se non altro quelle che coinvolgono un personaggio completamente indifeso a terra. Non ci credete? Andate a 0.35 di questo video e ditemi se veramente vi piacerebbe giocare così:

In questo caso Lars toglie un bel 66% di vita, circa, a Lili, portandosela in giro per il pavimento come se nulla fosse. Come dite? Bisogna considerare anche la parte rossa della barra vitale? Non prendiamoci in giro, su.
Altro problema di queste juggle combo dal danno esasperante è che, come in Tekken Tag Tournament, il primo, per perdere il match è sufficiente che un solo combattente venga messo K.O., non entrambi, altrimenti la situazione sarebbe stata migliore.
Non dimentichiamo poi la Rabbia: quando il vostro compagno subisce molti danni, il vostro personaggio secondario va in Rabbia. Significa che, se lo faremo entrare in campo, questo personaggio infliggerà danni aggiuntivi ad ogni attacco per circa 10 secondi, con probabile capovolgimento dello scontro.
Capite dunque che dal punto di vista del gameplay, a livelli bassi ci si diverte abbastanza a tirare mazzate a caso, oppure improvvisando una combo, mentre a medi-alti si risolve tutto con juggle combo imparate a memoria, studiate per ore e cercando di colpirsi a vicenda fino a che uno dei due non sbaglia a parare, in modo tale che l’altro giocatore possa infilare la sua combo da oltre 15 colpi, mentre la vittima inerme va a prendersi un caffè in attesa che l’avversario abbia finito. A questo, aggiungete la probabilità di togliere circa il 66% della barra vitale del nemico, il wall carry e la sconfitta nel caso che solo uno dei vostri due personaggi venga messo K.O., per rendervi conto c’è effettivamente qualcosa che non va nell’insieme.

Problemi di bilanciamento

Tornano anche i problemi di bilanciamento, soprattutto per colpa di personaggi come i Mishima (Kazuya, Devil Jin, Heihachi) e Lars, che sono come al solito una spanna sopra a tutto il resto del roster, sotto praticamente ogni aspetto. Per questo motivo, ovviamente, non sono nemmeno rari da trovare nelle partite Online, e a meno che non siate letteralmente più forti come giocatori, state pure sicuri che avranno la meglio su di voi (vedi: “personaggio sgravo”).
Se volete veramente competere, possiamo affermare che “tocca” prendere uno di questi personaggi come primario o secondario, perché i vostri avversari non si faranno tanti problemi da questo punto di vista: è risaputo che i personaggi citati poco fa infliggono di base danni ingenti, sono veloci e rimangono meno scoperti rispetto agli altri (e non sono vantaggi di poco conto, fidatevi).

Modalità

Adesso parliamo nel dettaglio delle modalità presenti in questo nuovo Tekken:

Modalità Online: come al solito con la possibilità di giocare partite Classificate e “Del Giocatore” (queste ultime non influenzano grado o statistiche), creare o partecipare ad una stanza e il supporto fino a due giocatori online per console.
Modalità Offline, all’interno della quale troviamo:
Battaglia Arcade: la tipica modalità Arcade, sconfiggiamo una serie di avversari per arrivare al boss finale del gioco ed assistere successivamente al filmato finale del personaggio.
Battaglia Fantasma: una serie innumerevole di avversari personalizzati che, in alcuni casi, sbloccheranno vari extra quali filmati o accessori una volta sconfitti.
Battaglia VS: per giocare contro un altro giocatore in partite Solo vs Solo o Tag vs Tag
Battaglia a Squadre: la classica modalità a squadre dove tu e il tuo avversario scegliete da 1 a 8 personaggi che poi a turno si affronteranno in modalità Tag. Una volta messo K.O., quel personaggio viene eliminato e si passa ai rimanenti.
– Prova a tempo: il classico Time Attack
– Sopravvivenza: ad ogni incontro guadagniamo una porzione di vita: quanti avversari riusciremo a battere consecutivamente?
– Pratica
: si spiega da sola: vita infinita per entrambi i personaggi, possibilità di impostare l’avversario come CPU attiva o passiva e infine vedere la lista mosse per fare pratica con i comandi.
– Doppio
: Fino a 4 giocatori umani possono partecipare a questa modalità, oppure due giocatori possono combattere contro la CPU, in tal caso diventa semplicemente la modalità Arcade per due giocatori in coppia, con tanto di Boss finale.
Laboratorio
, modalità già descritta nel paragrafo “Principianti e non solo”
Personalizza: in questa modalità è possibile cambiare i vestiti, capelli e accessori dei personaggi, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Modalità DJ: qui possiamo cambiare le musiche di gioco (stage o schermate specifiche), con la possibilità di importare anche i nostri mp3
Galleria: in questa sezione possiamo consultare i filmati finali dei personaggi.
Pratica: è la modalità allenamento, affrontabile da un solo giocatore.
Per quanto riguarda invece Profilo e Opzioni, direi che si spiegano da sole.

Multiplayer

Il punto di forza di questo nuovo Tekken Tag Tournament 2 è sicuramente il comparto Multiplayer. Come avete letto nel paragrafo precedente, che siate da soli o in compagnia, Tekken risponde a molte esigenze, anche se purtroppo le modalità Sopravvivenza, Fantasma e Battaglia a Squadre non è possibile giocarle in cooperativa.
In compenso la modalità Online è probabilmente una delle migliori mai viste fin ora: le partite non presentano quasi mai problemi di Lag grazie all’ottimo Netcode di questo nuovo capitolo (sicuramente migliore di quello di Tekken 6), tanto che si riesce a giocare bene anche con coloro che hanno una connessione ADSL 4Mb, come la mia, non proprio ottimale al giorno d’oggi.
Oltre a questo, aggiungiamo la possibilità di giocare in due giocatori online dalla stessa console (ovviamente in Tag, sia partite classificate che non) ed il gioco è fatto: dal punto di vista del multiplayer online, questo Tekken Tag Tournament 2 è decisamente un punto di riferimento.

World Tekken Federation

Non è finita qui: Namco Bandai mette a disposizione sul proprio sito un’area dedicata al giocatore nel quale, una volta registrato, potrà avere sempre sotto controllo il numero di vittore e sconfitte, i personaggi più usati, le coppie più usate e altre statistiche, il tutto con un ottimo gusto estetico e gestionale.
Non dimentichiamo poi la possibilità di creare o entrare a far parte di una Squadra, nella quale tutte le nostre statistiche andranno a confluire per aumentare il punteggio e la fama di tale gruppo.
Ecco, ad esempio, la mia Player Card della World Tekken Federation:

http://wtf.tekken.com/playercard/view/psn/drev-chan

We Are Tekken Edition

Oltre all’edizione standard, Namco Bandai offre anche la We Are Tekken Edition, che contiene il gioco (in un case metallico esclusivo), colonna sonora su due dischi (uno per le tracce originali e uno per i remix), un artbook di circa 200 pagine (purtroppo sprovvisto di copertina rigida, quindi un po’ troppo delicato) ed infine un documentario (Tekken Takes Tokyo), interessante e divertente.
Il tutto è stato offerto al Day One da Gamestop Italia a 89,90€, buoni i contenuti, peccato per la confezione in cartone sottile e per l’artbook, visto che la copertina ha quasi la stessa consistenza delle pagine che lo compongono.
Infine troviamo un’altra edizione, la “The Iron Fist Edition”, che contiene tutti i contenuti sopra citati, ma al posto della confezione di cartone (sottile), troviamo una Confezione da collezione esclusiva numerata e la statua Bishoujo di Alisa che, al contrario di quello che vi vogliono far credere, non è assolutamente esclusiva, visto che siti come amiami già la vendevano da Maggio 2012 come statua a sé stante, di conseguenza anche il valore collezionistico di questa edizione è più basso, ad esempio, della Explorer Edition di Uncharted 3.

Conclusioni

Nonostante i pareri negativi sul bilanciamento, i juggle non rivisti in occasione del ri-inserimento del Tag e la presenza di cloni nel roster, Tekken Tag Tournament 2 è un picchiaduro divertente, mentre sul lato Online troviamo un Netcode impeccabile, capace di far competere i giocatori praticamente con la qualità della modalità Offline locale, anche senza “super linee”.
Sicuramente soddisfatto dell’acquisto e dei DLC in arrivo, per il prossimo Tekken mi aspetto una rivisitazione del Juggle System e del bilanciamento di alcuni personaggi, in particolare i Mishima e Lars, troppo abusati, per ovvie ragioni, mandando quindi a far benedire i 50+ combattenti a disposizione.
Già che ci siamo, ecco la guida che ho scritto, con tanto di consigli e metodi per ottenere tutti gli accessori, personaggi ecc.

Grafica: 8.5
Sonoro. 8.5
Giocabilità: 8.5
Longevità: 9
Totale: 8.5

+ Il Tag è tornato
+ La modalità Laboratorio è un tutorial istruttivo e divertente allo stesso tempo
+ Ottimo Netcode per il Multiplayer Online
+ Cooperativa locale anche Online
+ Graficamente è una spanna sopra a Tekken 6 (versione PS3/360)
+ Possibilità di personalizzare tutte le musiche
+ World Tekken Federation
+ 3D Stereoscopico di buona fattura
+ (Solo We Are Tekken Edition) “Documentario” su DVD interessante e divertente (anche se su Blu-ray sarebbe stato meglio)
+ 49+ personaggi…
– …anche se più di 10 sono letteralmente cloni
– Il sistema Juggle applicato al Tag andava rivisto
– Alcuni personaggi decisamente sbilanciati
– (Solo We Are Tekken Edition) Custodia in cartone sottile e artbook senza copertina rigida

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.