Super Mario Galaxy – Recensione Wii

A cura di Zeus

Idraulico a tutto tondo

Ci sono voluti diversi anni di sviluppo, ben 5, con idee giunte sin dal lontano progetto in sviluppo dal 2000 chiamato Mario Demo 128, ma finalmente torna nei salotti di casa una delle migliori saghe mai pensate da Miyamoto e compagni. Mario torna in un’avventura galattica tutta in 3D ricca di idee geniali e fantastiche innovazioni che ci catapulteranno in una sensazionale avventura.
Sin dai primi istanti di gioco è possibile ammirare  la cura riposta in questo Mario.
L’avventura inizia con il nostro idraulico intento a recarsi al castello dell’amata principessa Peach in una pioggia di stelle cadenti colorate, chiamate nel gergo mariesco “astroscheggie”, e un infinità di festanti Toad lungo il cammino.
Ma subito il colpo di scena, indovinate un po’ cosa succede? Come in ogni Mario che sia degno di questo nome, la principessa viene rapita dal malvagio Bowser e la sua cricca; sarà dunque compito dell’instancabile eroe salvare la povera principessa.
E da qui parte la nostra avventura in una galassia di mondi incredibili; in questo gioco l’idraulico sarà oltremodo generoso, infatti oltre a salvare la principessa, dovremo aiutare una nuova figura femminile, chiamata Rosalinda, a ripristinare l’energia alla sua stazione spaziale in modo tale da permettergli di continuare il viaggio tra le galassie.
La stazione è formata da un certo numero di osservatori, ogni osservatorio permette l’accesso ad alcune galassie a loro volta costituite da un livello in cui si trovano più stelle, le quali vi permetteranno di proseguire nel gioco. Per completare l’avventura ne bastano 60, ma se siete dei “completisti”, ce ne sono ben 120 da raccogliere per i vari mondi.
All’inizio del gioco naturalmente non tutti gli osservatori sono disponibili, infatti questi verranno sbloccati a mano a mano che si raccoglieranno le megastelle in possesso dei boss di fine galassia.
Gli scontri con i boss purtroppo però non sono molti vari tra loro, né troppo difficili, anche se più si va avanti nel gioco più le cose si faranno complicate, nulla comunque di così preoccupante.
Una certa facilità è riscontrata anche nel gioco stesso almeno fino alle 60 stelle, alcune sono veramente regalate, mentre superata la soglia delle 60 la cosa si fa più seria, anche se le stelle veramente ostiche sono una ventina circa.

A zonzo per i pianeti

Ciò che più colpisce di Mario galaxy è sicuramente la struttura dei livelli e il gameplay annesso a tale nuovo sistema.
La maggior parte dei mondi sono completamente sferici e grazie alla forza di gravità che essi esercitano è possibile esplorarli a tutto tondo, un idea sensazionale che conferisce una nuova profondità al gioco e divertimento anche per i giocatori più incalliti.
Nonostante ciò, il collaudato sistema di piattaforme, tradizionale ai giochi di Mario, resta invariato, per cui il giocatore, pur affrontando un’avventura del tutto inedita, si sentirà subito a suo agio, come se stesse giocando un tradizionale Mario.
Altra differenza dai vecchi capitoli è il fatto che non ci sono più i mondi monotematici da affrontare uno per volta, bensì livelli estremamente vari e differenziati, anche all’interno della stessa galassia, perciò all’inizio si potrebbe avere una sensazione di poca coerenza, ma, alla lunga, la formula risulta vincente.

Altre novità riguardano i power-up a forma di funghetto o fiore a disposizione del nostro eroe, e sono:

– Mario ape: il quale tramuta il nostro eroe in un’ape tutta baffi in grado di volare per un breve periodo e appiccicarsi su alcune superfici e può posarsi anche su fiori dove Mario in versione normale non potrebbe

– Mario molla: permette di effettuare balzi più alti, anche se il controllo del personaggio è un po’ più difficile

– Mario ghiaccio: power up di breve durata che tramuta l’idraulico in un omino di ghiaccio capace di gelare le superfici fredde dell’acqua in modo tale da camminarci sopra

– Mario fantasma:con questo potenziamento potrete usare un vero fantasmino Boo che permette di fluttuare e attraversare le pareti. L’unica differenza? Il Boo ha il cappello rosso e i baffi

Oltre questi power-up sono disponibili i già collaudati Fire Mario, il fungo 1-up e l’immancabile stellina dell’invincibilità.
Per concludere il discorso giocabilità è d’obbligo esplicare i comandi: si gioca impugnando wiimote e nunchuk, pur non essendo nulla di trascendentale, l’accoppiata risulta estremamente efficace, azzeccata ed abbastanza immediata. Con la levetta analogica si muove Mario, con A si salta, con Z si danno le “sculate”, utili per abbattere i nemici sotto di noi e con B si lanciano le precedentemente accennate astroscheggie.
Le astroscheggie vengono raccolte da Mario lungo i livelli sia utilizzando il puntatore, sia passandoci sopra, e servono per stordire i nemici.

Sonoro e grafica

Un ulteriore elogio và ai ragazzi di Nintendo anche per l’estrema cura riposta sia nel reparto grafico che nell’altrettanto importante reparto sonoro.
I modelli poligonali sono realizzati egregiamente, accompagnate da ottime animazioni dei personaggi, i mondi sono estremamente colorati e dettagliati, ma l’elogio non va solo alla cura dei dettagli, ma anche all’ispirazione e la magnificenza dell’ambientazione del gioco.
Per quanto riguarda la colonna sonora, oltre ai soliti brani, anche i nuovi pezzi sono estremamente riusciti, rendendo ancora più suggestiva l’ambientazione (anche qui la cura dei dettagli è da premiare).

Conclusioni

Se possedete un Wii, questo è sicuramente il gioco più importante da avere, sarebbe stata gradita una difficoltà maggiore per le prime 60 stelle e forse qualche ambientazione è un po’ anonima, ma questo gioco riuscirà sicuramente a stupirvi, il nuovo standard dei platform 3D è stato ufficialmente stabilito.

GRAFICA: 9,5
SONORO: 9,5
LONGEVITA’: 9,5
GIOCABILITA’: 9
TOTALE: 9.5

+ Sensazionale
+ Una delle migliori colonne sonore di sempre
– Troppo facile ottenere le prime stelle
– Alcuni livelli un po’ meno ispirati

One Comment

on “Super Mario Galaxy – Recensione Wii
One Comment on “Super Mario Galaxy – Recensione Wii
  1. Uno dei migliori giochi per Wii disponibili, se non addirittura il migliore. Qualche problemino con la telecamera e le prospettive a volte, ma ci si passa sopra vista la qualità globale del titolo.

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