Senran Kagura Shoujotachi no Shinei – Recensione 3DS

Senran Kagura: Shoujotachi no Shinei, insieme a Inazuma Eleven GO Shine/Dark, è stato il motivo per cui ho deciso di prendere un Nintendo 3DS Giapponese. Nel caso di Inazuma Eleven GO è valsa sicuramente la pena, ma per Senran Kagura? Scopriamolo insieme.

Ma…il 3D?

Come ci si dovrebbe aspettare da un gioco per Nintendo 3DS, i modelli (2D o 3D che siano) dovrebbero presentarsi con effetti stereoscopici, quindi dare la sensazione di uscire dallo schermo o quantomeno dare un senso di profondità, come se guardassimo dentro una scatola. E invece no, o meglio, ben presto ci renderemo conto che l’effetto 3D sarà utilizzato solo durante le sequenze in-game per le trasformazione e mossa speciale (circa 7 secondi) , una manciata di menù  e i dialoghi.
Nello specifico, le uniche parti del gioco che usano l’effetto 3D del Nintendo 3DS sono:

– Il logo iniziale
– Modelli poligonali e didascalie durante i dialoghi
– Breve sequenza del personaggio che entra in campo (5 secondi circa)
– Breve sequenza di apparizione del boss (5 secondi circa)
– Breve sequenza di distruzione dei costumi (anche per i boss)
– Breve sequenza finale per “missione completata

Tutto il resto è in 2D, quindi:

– Testo in stile novel per introdurre alcuni capitoli
– Filmato iniziale in stile anime
– Stanza Ninja (la stanza di ritrovo)
– Il “Camerino”
– Le sequenze di combattimento (la maggior parte del gioco, per farla breve)

Da questo punto di vista sono rimasto veramente basito al primo avvio, pensavo che la mia cartuccia di gioco fosse difettosa, o addirittura il mio 3DS!
Invece no, hanno semplicemente deciso che gran parte del gioco non dovesse essere in 3D, perché a quanto pare “per problemi di framerate”… ma dico io, non sarebbe bastato ridurre la qualità dello sfondo piuttosto? Siamo pur sempre su 3DS, come tale mi aspetto un gioco 3D.
Non solo, altra componente importante (per i pervertiti) è stata anch’essa una delusione, parlo del Camerino. Dopotutto ci sono due motivi se vi siete interessati a questo gioco: botte e tette.
In Dead or Alive Dimensions c’era un apposita funzione, nel dettaglio la modalità Figure, che sebbene scomoda da usare, restituiva un effetto notevole.
Anche nel “Camerino” di Senran Kagura c’è un solo modello da gestire (e di qualità inferiore a quelli di DOA Dimensions, tra l’altro), ma anche qui non sono riusciti a lasciare il filtro 3D, un’altra delusione.

Gameplay

Almeno sul lato gameplay c’è una piccola impennata: si parte con una breve combo e una mossa speciale (quella con filmatino), per arrivare a ben due mosse speciali e combo a terra e aeree decisamente più lunghe, il tutto intervallato dai classici livelli e statistiche in stile RPG.
Fin da subito l’azione è frenetica, e la possibilità di scegliere tra 6 ragazze (una delle quali da sbloccare), permette di scegliere in pratica il nostro stile di combattimento, diverso per ogni personaggio:
– Asuka predilige il combattimento veloce ed è dotata di due pugnali (ricorda Ayame di Tenchu sia per l’aspetto che lo stile di combattimento)
– Ikaruga (esteticamente simile a Mio di K-ON o Yozora di Boku wa Tomodachi ga Sukunai) è leggermente più lenta di Asuke, ma è dotata di una lunga katana, che le permette di avere una portata superiore
– Katsuragi, simile a Sena di Boku wa Tomodachi ga Sukunai, è più lenta delle altre ragazze nel combattimento, meno combo, ma decisamente più potenti, tutto a suon di calci.
– Yagyuu usa un ombrello rinforzato per combattere, come Ryoga di Ranma ½, se allenata fino a livelli alti diventa davvero forte. La sua seconda mossa speciale è probabilmente quella che infligge danni maggiori in tutto il gioco.
– Hibari, a mio avviso la “pecora nera del gioco”. Picchia a mani nude, ma combattere nei suoi panni è abbastanza ostico, per non parlare della sua combo a terra più lunga, che il più delle volte non vi permetterà di concatenare altre combo. E’ stata la più difficile da livellare, stupida da vedere e stupida da usare.
– Daidoji Senpai, il personaggio nascosto del gioco (qui trovate qualche dritta per sconfiggerla e sbloccarla) è ancora più lenta di Katsuragi, sia a muoversi che a menare le mani, ma compensa con l’ingente quantità di danni che è in grado di provocare con pochi colpi

Una volta scelto il personaggio, intercambiabile liberamente tra una missione e l’altra, potremo affrontare le varie missioni, alcune delle quali riservate solo ad alcuni personaggi. Le cinque ragazze entreranno dunque in questi stage, che appaiono come la tradizione dei classici Beat ‘em up: picchia tutti, arriva alla fine ed eventualmente sconfiggi un boss.
Qui funziona allo stesso modo, bisogna dire che i livelli sono piatti da far paura (geometricamente parlando), ma a livello di divertimento non ci si può lamentare. Come accennato in precedenza, infatti, si potranno scatenare lunghe combo, sia a terra che aeree, che vi daranno sensazioni simili a quelle della saga di Dynasty Warriors, ma più incentrate sul numero di colpi, piuttosto che su poche mosse ma devastanti.
Avremo dunque un attacco normale (X) da premere in successione fino a che non ci farà male il pollice, il tasto Y di “proiezione” per lanciare in aria i nemici, seguirli e continuare a picchiarli anche al volo, e infine il tasto A per il “Dash”, ovvero uno scatto in avanti utile per schivare colpi in arrivo e continuare una combo aerea.

Ninja Room

Si tratta del nostro “Quartier Generale”, in cui potremo:
– Selezionare il personaggio da usare per la prossima missione
– Cambiare vestiti
– Salvare/Caricare/Cancellare la partita salvata
– Visualizzare le immagini collezionate
– La classica modalità Jukebox in cui ascoltare le tracce del gioco
– Visualizzare informazioni sui personaggi

Per usare le varie funzioni possiamo selezionare l’apposita icona sul touch screen oppure spostarci personalmente con il nostro personaggio all’interno delle camere, corrispondente ad una o più funzioni.
A conti fatti questa grande stanza la userete solo per dirigervi in alto a destra, dove una porta girevole vi condurrà direttamente nello stage desiderato, niente di più niente di meno.
E’ un peccato perché dal trailer sembrava avere uno scopo più importante, magari si sarebbe potuta utilizzare per collegarla ad altre stanze in cui avremmo potuto trovare le ragazze intente a seguire azioni sempre diverse a seconda dell’ora (reale) in cui accediamo alle varie stanze, magari sorprendendole a fare la doccia.
Ehi Marvelous Entertainment, lo sai che ti ho appena dato un’idea per il seguito, vero?

Esteticamente parlando

La grafica di Senran Kagura: Shoujotachi no Shinei, nonostante il problema del 3D spiegato nel primo paragrafo, è piacevole, soprattutto nelle (poche) sequenze 3D. Durante i combattimenti, capiterà prima o poi che gli avversari riescano a colpirvi (soprattutto i boss) e questo provocherà la distruzione di una parte del vostro vestito, in 3 fasi: vestito completo, danneggiato, distrutto (con quest’ultimo in pratica rimarrete in bikini/costume intero). Queste sequenze sono ben fatte, e non mento se vi dico che spesso mi faccio colpire apposta 😀
Benchè, come accennato all’inizio, non condivido la scelta di escludere il filtro 3D durante i combattimenti, invece non accetto proprio l’assenza dell’effetto 3D nel Camerino, non c’è scusa che regga per questa mancanza.

Sonoro e musiche

Se sul lato tecnico si può muovere ben più di un’accusa, almeno dal lato sonoro non c’è troppo da dire: praticamente tutti i dialoghi sono doppiati e, come ci ha abituato la tradizione videoludica Giapponese, tali dialoghi sono doppiati con la giusta enfasi e con la giusta voce per ogni personaggio.
Le musiche invece sono nella media, con il classico ritmo “orientale” e senza tracce memorabili, diciamo che si limitano al loro lavoro ecco.

Longevità e Multiplayer

Per portare a termine la modalità Storia ci vogliono circa 3 ore, mentre per completare tutte le missioni almeno una volta e sbloccare Daidoji Senpai ci ho messo 14 ore e 52 minuti. In teoria dipende quindi da voi, se vi interessa solo la modalità storia nuda e cruda (forse non ho usato il termine giusto…), allora vi basterà una o due sessioni di gioco, mentre se siete interessati a sbloccare il personaggio segreto e magari tutti i vestiti, allora andiamo appunto oltre le 15 ore.
Per quanto riguarda il Multiplayer, beh non esiste. Il gioco è unicamente single player, non esiste alcuna modalità Multiplayer, né locale né online.
Sinceramente fatico a concepire un Beat ‘em up in single player, a maggior ragione se a scorrimento. Penso che il primo Shin Sangoku Musou (Dynasty Warriors 2) fosse assolutamente giustificato per tale assenza grazie ad un alto numero di personaggi selezionabili (28 se non erro) e un ambiente interamente tridimensionale in cui muoversi, oltre ad un numero di unità a schermo notevole per l’epoca, tra soldati alleati e nemici.
Quindi oltre a non esserci una modalità cooperativa come da tradizione, manca anche una modalità VS, che invece ci avrei visto benissimo, magari i giocatori potevano decidere anche degli alleati controllati dalla CPU per gestire una sorta di squadra, come in Little Fighter 2 per PC.
Speriamo che il seguito di questo gioco (probabilmente annunciato a breve) avrà la modalità Multiplayer, magari anche Online, perché no?

Vale la pena importarlo, dunque?

Secondo me no. Se dovete prendere un Nintendo 3DS Giapponese, fatelo per altri titoli Japan Only, come New Love Plus, Hatsune Miku and Future Stars Project mirai o Labyrinth no Kanata (Beyond the Labyrinth), vi daranno sicuramente più soddisfazioni. E’ vero che i Beat ‘em up sono ormai rari in questa generazione videoludica (figuriamoci su Nintendo 3DS!), ma i buoni spunti di gameplay non bastano per promuovere come si deve il titolo, chiaramente votato al fan service e prestando poca attenzione sul lato 3D, assente per la maggior parte del gioco.
Speriamo per il seguito, dalle vendite del gioco possiamo praticamente confermarlo, e speriamo che si rendano conto degli errori fatti e degli aspetti da migliorare: Senran Kagura: Shoujotachi no Shinei non è un brutto gioco, ma forse era meglio concentrarsi più sugli aspetti tecnici che sul petto delle protagoniste.
Potete farvi una buona idea del sistema di combattimento guardando il trailer qui sotto.
Nota: con 180 costumi intende in totale e contando ogni costume tre volte, visto che possiamo cambiare la sua colorazione scegliendo tra tre varianti prestabilite.

Grafica: 7.5
Sonoro: 7
Giocabilità: 8.5
Longevità: 7
Totale: 6.5

+ Il sistema di combattimento permette combo piuttosto lunghe, anche aeree
+ Cinque (successivamente sei) personaggi giocabili
+ Doppiaggio OK
+ Sequenze 3D (vestiti strappati, apparizioni delle protagoniste e dei boss) ben fatte…
– … anche se l’effetto 3D è assente per la maggior parte del gioco
– Multiplayer assente in qualsiasi forma
– Stage geometricamente piatti
– Una sola sequenza anime, quella della sigla iniziale
– Modalità “Camerino” anch’essa con filtro 3D non attivabile
– Non c’è nemmeno modo di salvare le immagini durante il gioco (se fate un gioco per pervertiti, almeno fatelo come si deve no?)
– Vestiti specifici per ogni personaggio, non intercambiabili
– Framerate ballerino

4 Comments

on “Senran Kagura Shoujotachi no Shinei – Recensione 3DS
4 Comments on “Senran Kagura Shoujotachi no Shinei – Recensione 3DS
  1. Pingback: Senran Kagura Burst – Prime scan e info

  2. Pingback: Senran Kagura Burst: Guren no Shoujotachi – Trailer e cover

  3. Pingback: Senran Kagura diventa Anime!

  4. Pingback: Senran Kagura (Anime) – Nuovo Trailer e info!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.