Perché Overwatch non è Free to Play?

Di solito non inizio certi tipi di riflessioni testualmente, ma questa volta mi sembrava il caso di parlarne al volo. Dunque, come avrete capito seguendo la BlizzCon 2015, Overwatch è stato confermato come Buy to Play, similmente a quanto Blizzard fece per Starcraft II e Diablo III: paghi la scatola e sei a posto. Molti, me compreso, ci sono rimasti un po’ male per questa decisione, ci aspettavamo un modello Free to Play simile a Hearthstone e Heroes of the Storm, ma il cambio di rotta potrebbe essere stata la scelta migliore, ora vediamo perché.

Durante un’intervista con Polygon alla BlizzCon, Jeff Kaplan dichiara “Abbiamo scelto il modello economico pensando al gameplay. Se avete giocato molte ore ad Overwatch vi sarete resi conto che la possibilità di cambiare eroi durante il match è una parte molto importante del gioco”.

“Le varie tipologie di modelli gratuiti che abbiamo preso in considerazione non avrebbero permesso agli utenti di aver accesso ad abbastanza eroi per comporre squadre effettivamente competitive. Non volevamo cambiare il cuore del gioco e limitarlo solo per renderlo free to play”. La decisione è stata anche presa in base al feedback dei fan, perplessi su come avrebbero giocato il nuovo FPS di Blizzard. Rilasciare Overwatch a 60€ (40€ per la versione base PC) secondo Blizzard è stato il miglior compromesso per i giocatori.

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“Quello che vedete è ciò che otterrete: tutte le mappe, i 21 eroi, pensiamo siano fantastici, il gameplay pensiamo sia fantastico. In questo modo se un giocatore vuole essere Roadhog e l’altro Junkrat, potete farlo! Saranno tutti disponibili fin da subito per voi, senza limitazioni. I fan si sono chiesti e si stanno chiedendo se Blizzard aggiungerà nuovi eroi, se verranno venduti a parte o saranno gratuiti e così via. Kaplan dice che non c’è ancora una risposta a queste domande, Blizzard ci sta ancora pensando e ascolterà le opinioni della community a riguardo.

“Per il momento non è previsto un “negozio di eroi”. Se decideremo di inserire nuovi contenuti post-lancio, sarà una combinazione di richieste provenienti dalla community (ad esempio come un metagame in stallo) e da parte nostra la volontà di espandere i contenuti. Per il lancio ci stiamo focalizzando sui 21 eroi che avete visto. Benché siano già stati rivelati tutti i 21 eroi del lancio, c’è ancora da lavorare sulle modalità. Blizzard ha già sperimentato nuove modalità, ma i tentativi di introdurre le classiche modalità degli FPS in un gioco basato su eroi così diversi non ha funzionato molto bene. “Abbiamo provato ad inserire l’apprezzata modalità Cattura la bandiera, ma ben presto questo si traduceva in squadre interamente composte da Tracer o Genji. La soluzione sarebbe stata di limitare Tracer in quella modalità, ma se Tracer non sembra più Tracer, perde di qualsiasi utilità e interesse. Abbiamo anche provato la mappa con tre e cinque punti da conquistare, ma i ruoli degli eroi perdevano di consistenza.

tracerChe dire, di certo mi dispiace essere obbligato a spendere 40€ per la versione PC di un gioco che mi sarei aspettato Free to Play, ma d’altro canto sono anche contento. Avendo giocato parecchie ore a Heroes of the Storm (di rado ultimamente), ho notato che un nuovo giocatore si deve accontentare degli eroi in rotazione (che passeranno presto da 7 a 10), ma se volesse saltare le tappe, sarebbe costretto a sborsare tra i 3,99€ e i 9,99€ per un eroe (ovviamente i più belli e i più nuovi sono a 9,99€/10.000 monete). Certo, è anche possibile acquistare gli eroi con le monete ottenute in-game e non solo con valuta reale, ma questo richiede un impegno costante e assicurarsi di non perdere neanche una quest giornaliera. Tutto sommato penso ci sia andata bene così, certo bisogna vedere se gli eroi post-lancio ce li regaleranno (HAHA! Certo!!) o ce li faranno pagare, e quanto. Alla fine ci sfugge che in HotS scegliamo un eroe e quello teniamo per tutta la partita, mentre Overwatch (come in Team Fortress 2) ci permette di cambiare eroe a ogni respawn se lo vogliamo, quindi c’era effettivamente il rischio di ritrovarsi davvero svantaggiati in alcuni casi.

Più che altro mi preoccupano le versioni PlayStation 4 e Xbox One: partendo dal presupposto che il gioco non sarà cross-play (e vedrete che sarà così), i giocatori PS4, One e PC non potranno giocare assieme e i server saranno divisi per console. Non si rischia che dopo qualche mese nessuno se lo fili più su One e PS4, essendo chiaramente maggiore il numero di giocatori che lo giocheranno su PC? Sarebbe davvero bello se fosse Cross-play, si unificherebbe tutta l’utenza, ma ci sarebbe un altro problema grosso: mouse e tastiera contro joypad. Per ovvi motivi chi usa mouse e tastiera è sulla carta chiaramente avvantaggiato rispetto a chi è costretto a usare il pad, sarebbe come rubare le caramelle a un bambino. La soluzione ideale a mio avviso sarebbe quella di permettere almeno ai giocatori sulle due console di giocare assieme, ma anche lì non saprei come potrebbero far giocare giocatori collegati a due servizi diversi (PlayStation Plus e Xbox Live Gold). Appurato tutto questo, se avete un PC decente comprate la versione PC e lasciate perdere la versione console, a costo di giocarlo a dettagli un po’ più bassi, datemi retta.

Overwatch su PC, Xbox One e PlayStation 4 nella primavera del 2016 (o entro il 21 giugno 2016, sempre a detta loro), con una versione chiamata “Overwatch Origins Edition“che sarà venduta a 59,99€, mentre per PC sarà anche disponibile una versione “base” a 39,99€ contenente solo gli eroi, senza skin aggiuntive.

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