Nintendo 3DS si trascina verso la detonazione atomica

Il Nintendo 3DS pare essere una grande gatta da pelare per la società di Kyoto, cerchiamo di mostrare una panoramica della situazione attorno alla console Nintendo senza dilungarci troppo cosa sta accadendo nel mercato portatile in questo ultimo periodo.

Nintendo è sempre stato un asso nel mercato portatile: con il Game Boy è riuscita a schiacciare console più performanti come Atari Lynx e Sega Game Gear, contro il Neo Geo Pocket e il Neo Geo Pocket Color non c’è stata battaglia, è bastata qualche revisione alla console e qualche colore in più, poi abbiamo avuto il mercato globalizzato dal Game Boy Advance ed infine lo scontro tra Sony e Nintendo. Tra Nintendo DS e Sony PSP c’è stata una battaglia, apparentemente impari, che non ha portato dei vincitori certi come da sempre pensiamo: il DS è partito subito forte grazie all’esperienza di Nintendo, la rivoluzione del Touch Screen e il supporto delle terze parti, mentre Sony era su un territorio ostile, la prima volta come portatile, una console potente che soffriva sul lato software, sconfitta e super sconfitta in Occidente, è riuscita a trovare un valido mercato in Oriente, primeggiando in Giappone nell’ultimo periodo di questa generazione. Il progresso prosegue e Nintendo adagiandosi sul marchio ha presentato il Nintendo 3DS, mentre la Sony, inizialmente titubante, ha lanciato l’asso sul tavolo con una console come PS Vita potente, ma dotata di una spigliata creatività con la presenza di due analogici, un Multi Touch Screen e un Backpad tattile. La presenza di un supporto delle terze parti concreto ha portato la Nintendo ad applicare la solita politica di non vendere i propri prodotti in sovrapprezzo, pensando che il fenomeno Touch Generation unito al nuovo schermo 3D potesse veicolare molte vendite che, invece, sono mancate sopratutto in Giappone dove nei primi mesi dell’anno avvenne il disastro di Fukushima con un conseguente rallentamento dell’economia generale del paese. Da qui la parabola discendente del Nintendo 3DS: la prima tappa per le aspettative di vendita della console non viene raggiunta, l’annuncio della vendita in perdita della PS Vita proponendo la console a 250/300 euro/dollari nei mercati occidentali e 25,000 yen in Giappone e conseguente deprezzamento a distanza di qualche mese di circa 75-100€ a seconda della nazione e del rivenditore.

Gli errori degli ingegneri paiono non essere conclusi: dopo qualche problema sugli schermi della console, si sono accorti ingenuamente che una console del genere non poteva continuare a offrire così pochi tasti, sarebbe stata anche un suicidio nei confronti di chi sarebbe intenzionato a sviluppare sia per 3DS che per Vita, quindi hanno pensato di poter aggiungere un altro analogico e successivamente anche nuovi tasti dorsali. Uno slide pad sembra la soluzione scelta momentaneamente da Nintendo che per mantenere l’esclusiva su Monster Hunter Tri, ha sviluppato un accessorio da collegare al 3DS e posizionato sotto la console che aggiunge il secondo analogico e due tasti dorsali aggiuntivi.

Expansion Slide Pad” è il nome scelto per l’accessorio e pare essere l’arma segreta posseduta dal nuovo Monster Hunter 3 G in sviluppo da Capcom su Nintendo 3DS. Il gioco sarà mostrato al prossimo Tokyo Game Show e, si spera, che anche la Nintendo mostri l’accessorio per avere un’idea della forma, del peso e dell’ergonomia. Nintendo pare essere complessata da ciò che sta accadendo alla sua portatile, marcata stretta dalla concorrenza diretta di Sony che si sta preparando ad offrire una console molto più evoluta sia sul piano multimediale che sul piano sociale con una piattaforma come il Playstation Network già definita ed attiva da qualche anno rispetto al neonato 3DS Shop. Inoltre al concorrenza indiretta degli smartphone iOS, Android e Windows Phone Mobile rischiano di traghettare troppi acquirenti verso una scelta di comodo come il cellulare all-in-one rispetto ad una console adibita al gioco portatile.

Ecco la prima scan proveniente da Famitsu:

2 Comments

on “Nintendo 3DS si trascina verso la detonazione atomica
2 Comments on “Nintendo 3DS si trascina verso la detonazione atomica
  1. i problemi del 3ds sono facili da individuare:
    – region lock (fottetevi!!)
    – servizi regionali bloccati (potete anche avere un 3ds jap, ma se vi trovate fuori dal giappone, non potrete neanche accedere ai servizi come nintendo video ecc)
    – titoli al lancio…tutti porting (o poco più) incluso lo stesso zelda, altro che remake…
    – titoli “caldi” ancora lontanini
    – postazioni di prova del 3ds scarse (numericamente, almeno qui nella mia città: in tutti e 3 i gamestop non c’è da provare, e al mediaworld sono mesi che non hanno più lo stand ecc)

  2. Gli stand di prova per educare le persone al 3D sono state un chiaro fallimento: io a Londra dentro il Game in pieno centro ho trovato tre postazioni con 3DS e nessuno che spiegasse, oltre ai cartelli, la funzionalità 3D con il risultato che i clienti disattenti magari si avvicinano, sentono gli occhi disturbati perchè non sanno che il 3D deve essere regolato a seconda della propria vista e scappano da certe macchine infernali. La Nintendo ha capito che l’effetto 3D su portatile non serve a niente e alla console rimane solo un’idea straspremuta come il touch screen, con un hardware sicuramente non al passo con i tempi (vogliamo parlare dei telefoni che offrono già sistemi dual core?) e con un parco titoli ancora inesistente.

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