Naruto: Narutimate Hero – Recensione PS2

La seguente recensione è basata su Naruto: Narutimate Hero, ovvero la versione originale Giapponese di Naruto: Ultimate Ninja.
Naruto sbarca su PS2 con il suo primo gioco di combattimento e nonostante tutto, si tratta di un titolo abbastanza divertente e per certi versi originale.

Il Super Smash Bros di Naruto

Fin dalle prime battute possiamo accorgerci di come questo “Naruto Narutimate Hero” assomigli al celebre Super Smash Bros di casa Nintendo, riprendendone parte delle meccaniche di gioco.
Il gioco si apre con la seconda sigla di apertura della serie, Haruka Kanata, mantenendo intatta la canzone e cambiando qualche fotogramma occasionalmente durante la riproduzione.
La modalità storia è caratterizzata da una serie di “missioni” consistenti in scontri 1 contro 1 da portare a termine in base ad alcune richieste, come finire l’avversario con una determinata mossa o impiegare non più di un certo tempo per concludere il duello. Lo spirito dell’opera originale non si sente più di tanto, se non durante alcuni filmati nel bel mezzo degli scontri.
Il sistema di combattimento, come già accennato, ricorda in più di un’occasione quello di Super Smash Bros, ma al tempo stesso è anche originale e divertente.
Fino ad un massimo di 2 giocatori umani possono sfidarsi in duelli a base di oggetti e mosse ninja, con tanto di tecniche speciali, presentate tramite un modesto filmato realizzato con una grafica leggermente superiore a quella di gioco. Sparsi per la mappa troveremo oggetti da utilizzare a nostro favore, come potenziamenti, o da usare contro l’avversario. Questi oggetti hanno 2 categorie: numero illimitato e limitato. Alla prima categoria appartengono gli shuriken o i kunai, a seconda del personaggio, ma l’effetto in termini di danno è il medesimo. Questi possono essere lanciati da qualsiasi punto dell’arena, tenendo conto che maggiore sarà la distanza, più lunga sarà l’attesa per raggiungere l’avversario. Tutti gli altri oggetti appartengono alla seconda categoria, tra i quali figurano oggetti di recupero e potenziamento, che vengono utilizzati in automatico oppure possono essere conservati per essere usati in un secondo momento. Il combattimento vero e proprio è corpo a corpo: le mosse ravvicinate dovranno essere eseguite tramite la combinazione del tasto O assieme ad una direzione, il tasto X ci permetterà di saltare (una doppia pressione veloce ci permetterà di raggiungere rapidamente l’avversario) e il tasto triangolo ci garantisce l’esecuzione di una mossa finale, a patto che l’avversario non si pari prima di subirla. Riguardo all’ultimo aspetto menzionato, la parata può trasformarsi in una tecnica della sostituzione del corpo (Kawarimi no Jutsu) se eseguita subito prima di ricevere l’attacco. Sostanzilamente è tutto qui, non c’è molto altro da dire riguardo al sistema di combattimento: semplice da imparare e abbastanza funzionale, ma non altrettanto divertente per i giocatori più esigenti, ma verrà migliorato nei capitoli successivi.
La grafica è buona, realizzata in cel shading e con un ulteriore effetto “fumetto” applicato alla textures per renderle ancora più fedeli all’opera originale, in questo caso avvicinandosi di più al manga che all’anime. Anche gli ambienti non sono male, ricalcando le locazioni principali viste nella prime puntate.
E’ inoltre possibile cambiare piano durante gli incontri, approfittando della distrazione dell’avversario per andare alla ricerca di oggetti utili oppure per scampare ad un temibile oggetto lanciatovi contro.

Non privo di difetti

Fino a qui poteva sembrare il titolo che ogni fan di Naruto deve sicuramente avere, ma non è proprio così.
I personaggi sono una dozzina e combattono praticamente tutti allo stesso modo. Le voci dei personaggi sono le stesse della versione animata ed il lavoro svolto è abbastanza soddisfacente, ma si poteva fare sicuramente di più.
La colonna sonora, a parte la sigla iniziale, è costituita da musiche nuove con uno stile simile a quelle sentite nell’anime, ma non certo allo stesso livello. E’ un peccato, perché gli scontri tra ninja con le stesse musiche ascoltate nella serie animata avrebbero sicuramente giocato a favore dell’atmosfera di gioco, che spesso appare quasi anonima.
Sullo sfondo dell’arena appaiono occasionalmente dei personaggi tratti dalla serie, realizzati con una grafica bidimensionale abbozzata che stonano nel contesto, trattandosi di un picchiaduro 2D con personaggi 3D.
A parte i difetti appena citati, il gioco si dimostra nonostante tutto godibile, almeno per i fan di Naruto, mentre tutti gli altri potrebbero storcere il naso di fronte alla legnosità del sistema di controllo, ma dopotutto stiamo parlando del primissimo capitolo di questa serie di dedicata al famoso ninja di Konoha.

Grafica: 7
Sonoro: 7
Giocabilità: 7
Longevità: 6
Totale: 6.5

+ Grafica abbastanza originale
+  Ottimi filmati durante le mosse speciali
– Solo 12 personaggi
– Non molto vario
– Sistema di controllo troppo semplicistico

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