Mushihimesama Futari V. 1.5 – Recensione Xbox 360

La Cave ci accompagna in un meraviglioso viaggio evolutivo a cavallo di un coleottero, l’evoluzione secondo Mushihimesama Futari è la nascita e lo sviluppo dei dinosauri, la nascita dei primi organismi acquatici e primi organismi terrestri, la formazione di colonie di insetti ed infine la simbiosi tra insetti ed umani.

L’evoluzione secondo Cave o l’evoluzione secondo la cultura giapponese dove oramai un insetto può diventare anche un animale domestico o un oggetto da competizione.

Le ambientazioni sono una chiara ispirazione al cinema giapponese dedicato ai mostri giganti (Kaiju eiga), con palazzi industriali misti a palazzi tradizionali con la classica forma a “pagoda”.

Ma tornando qualche stage indietro, sembra che Cave sia stata influenzata anche da Nausicaa, anime/manga di Hayao Miyazaki famoso per la tematica ecologica profonda e sempre attuale, l’amore della protagonista per la natura e tutti i suoi organismi.

Il turbinio di colpi anche stavolta è assicurato, la difficoltà originale è una sfida già corposa per la maggior parte dei giocatori che richiede mente fresca, poco alcool, molte diottrie e una buona televisione per “lavorare sul pixel”. Con questo termine intendo le situazioni che molti fan della Cave conoscono bene ovvero quando scopri che non è la tv ad essersi rotta e mostrarti un unico colore ma sono i proiettili nemici che sono così fitti che la precisione millimetrica è d’obbligo quindi munirsi fin da subito di un arcade stick (infatti ne esiste anche uno in commercio marchiato Mushihimesama Futari).

Una chicca che analizzeremo più tardi è la difficoltà Maniac visibilmente meravigliosa (devastante per chi la deve affrontare) che porta lo stile di gioco ad un altro livello rispetto alla difficoltà Original ed è in grado di rendere nuovamente interessante l’esperienza di gioco per chi ha avuto la (s)fortuna di giocare alla versione Arcade.

Reco e Palm sono i protagonisti della storia, selezionabili all’inizio di ogni modalità, ognuno con due tipi di sparo: lo sparo normale è uno sparo classico con i coleotteri ausiliari posti accanto alla protagonista. Nello sparo anormale, invece, i coleotteri ausiliari sono indipendenti dal protagonista. Lo sparo diretto è più potente, ma rallenta i movimenti dei protagonisti e non ha la raccolta automatica dei gioielli dorati. Lo sparo indiretto è meno potente, ma non rallenta i movimenti e permette la raccolta automatica dei gioielli dorati.

Questi oggetti sono di 3 tipi diversi: piccoli, medi, grandi e fissati sul terreno di gioco. La grandezza è proporzionale al punteggio ottenibile, inoltre se non utilizziamo le bombe, avremo un incremento del punteggio complessivo a fine stage.
Mushihimesama Futari offre 3 modalità: V.1.5, Arrange e Black Label.

La V.1.5 è una versione riveduta di Mushihime Futari uscita per arcade dopo 3 anni dalla prima versione.

La modalità si divide ulteriormente in “Arcade” e “Xbox 360”. La prima è la versione arcade nativa, la seconda, invece, è la versione rifatta su cui poggeranno anche tutte le altre versioni.

La versione per 360 ha una risoluzione superiore, se non di molto, a quella nativa, ha un filtro anti-aliasing e gli sprite dei protagonisti e dei nemici sono stati completamente riveduti, rifatti in alta definizione, rivistii e ricolorati per un effetto visivo molto superiore a quello della versione arcade.

Questa nuova veste elimina la piattezza degli sprite, donando più profondità e più ombreggiature su di esse, gli spari sono più definiti e marcati e i globi che utilizzano alcuni boss sono di gran lunga superiori all’originale.

La modalità Arrange è una rivisitazione della V.1.5 con l’aggiunta della modalità Novice e dell’abilità di consumare una bomba per evitare la perdita di una vita.

La modalità Novice, come ci consiglia il nome, è dedicata a coloro che per la prima volta provano un prodotto Cave: gli spari dei nemici hanno un’intensità e una velocità ridotta, prima del boss di fine livello vengono rilasciate il doppio delle bombe rispetto all’originale e gli stage complessivi sono 5.

L’Arrange vera e propria, invece, propone una difficoltà identica all’originale, però aggiunge l’abilità di sacrificare le bombe come nella modalità Novice e introduce un secondo personaggio che gravita intorno alla nostro ed ha la capacità di bloccare per pochi secondi gli spari quando si trova sulla loro traiettoria.

La modalità Black Label è acquistabile da Xbox Live per 1200 MP e propone uno sparo unico, mix dello sparo normale e quello anormale. Offre il God Mode, una modalità inedita che rimpiazza la modalità Ultra però che non si dimostra più difficile perchè il gioco è un pochino più lento e la densità di spari è uguale alla modalità Ultra. Inedito è anche il True Last Boss, Spiritual Larsa.

I modelli dei proiettili sono importanti per ogni shumps, sopratutto per i prodotti Cave che offrono delle esperienze terrificanti, ma anche terribilmente artistiche. Nella modalità Original i proiettili anche se veloci sono pochi ed aumentano solamente nello stage 5; nella modalità Maniac, invece, i proiettili sono più numerosi ma con la solita velocità della modalità precedente. Nella modalità Ultra la sfida è terribile perchè la densità dei proiettili rispetto alla modalità precedente è il doppio, dando la sensazione che non esista modo di evitare queste raffiche di proiettili. Fortunatamente, come in ogni gioco Cave, la parte vulnerabile della protagonista non è rappresentata da tutto l’insetto, ma solo dalla posizione in cui si trova il/la protagonista dalla grandezza di pochi pixel.

La musica è un connubio di elettronica e strumentazione classica che inquadra un atmosfera a metà tra un viaggio avventuroso e incantato e un volo frenetico pieno di insidie. Le strumentazioni classiche orientali si intrecciano con campionature pienamente arcade e viceversa. Le composizioni sono tutte molto orecchiabili, ma a volte con un ritmo o con sonorità troppo delicate rispetto agli effetti sonori, riuscendo a malapena a farsi sentire. Un’altra nota dolente è la musica d’accompagnamento dei boss, sempre uguale.

Conclusione

Mushihimesama Futari per Xbox 360 è un porting tutto sommato sviluppato splendidamente, si possono avvertire dei rallentamenti giocandolo su DVD, ma non pregiudicano l’esperienza di gioco, anzi, per i meno avvezzi, è di tutto guadagno.

L’ispirazione non sembra calare in casa Cave, le ambientazioni strabilianti e il turbinio di proiettili disorientanti sono sempre il loro marchio di fabbrica. Una partita è raccomandata a tutti, indipendentemente dalla propria bravura, solo per assaporare un pò di sano arcade. Come ultima cosa dobbiamo ringraziare l’iniziativa di Cave di proporre i propri giochi Region Free (limitata a questo gioco ed Espgaluda 2).

 

GRAFICA: 9

SONORO: 8

GIOCABILITA’: 9

LONGEVITA’: 8,5

TOTALE: 9

 

PRO

+ Grafica 2D fresca e ricca

+ Comandi semplici, possibilità (quasi) infinite

+ Comparto sonoro di qualità

CONTRO

– Longevità MOLTO soggettiva

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