Momento polemico – Conferenza Nintendo Switch 13/01/2017

Ebbene sì, conferenza finita da poco più di un’ora e non riesco a dormire, ma non per i motivi che pensate voi. Non riesco a dormire perché non sono molto convinto di questa Switch.

Capiamoci bene, l’idea di base di Switch mi ha affascinato fin dal trailer di annuncio, bene o male era ciò che mi aspettavo e volevo. Oggi invece, a un orario decisamente conveniente (le 5.00 del mattino) mi guardo bello comodo la conferenza dal letto, qualche sorpresa c’è stata, ma in generale non sono convintissimo. Andiamo con ordine:

Si inizia con il prezzo, 25.000 yen, 299$ e in Euro… chiedete al vostro rivenditore. Voi pensate che stia scherzando, ma ha detto praticamente così. Ovviamente il cambio $/€ in questi casi non si applica mai, anzi, nel caso degli iPhone noi italiani siamo abbastanza stronzi da pagarlo più degli altri, ma in generale come al solito quei 299$ si tradurranno in 299€. Ok, bando alle pance e fuori i giochi ora!

Aggiornamento: e invece no! Addirittura sembra che in Europa costerà ben 329€, perché sì. Ma io #boh.
E le cover saranno simil-PSP.
Schermo 6.2″ 720p
Batteria fino a 6 ore ma “con giochi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild” 3 ore. Sì insomma, a parte Bomberman e Street Fighter II, vi dura tre ore, ecco.

Per non so quale stracacchio di motivo, Nintendo pensa bene di riproporre i sensori di movimento “alla Wiimote” all’interno dei JoyCon, ovviamente con giochi scemi annessi. Addirittura ci viene spiegato come possiamo “percepire” la presenza di cubetti di ghiaccio digitali all’interno del JoyCon, come se fosse un bicchiere. Ok, ma devo giocarci con questa Switch o andare a fare un aperitivo al mare? E non finisce qui, addirittura lo stesso presentatore (non mi ricordo il nome e a voi comunque non interessava) cerca di farci interessare a 1-2 Switch (il gioco in questione, che spero sarà gratuito), dicendoci che la parte a schermo sarà praticamente superflua e che il vero “schermo” saranno gli occhi del vostro avversario”. Ripeto, sono PARECCHIO dubbioso.

Aggiornamento: come non detto, 1-2-3 Stella lì costerà ben 50€. E olè.

Ecco, appunto. Poco dopo in compenso viene mostrato un altro gioco, un picchiaduro 3D con visuale alle spalle e, di nuovo, basato sui nuovi sensori di movimento dei JoyCon: ARMS.

Stavo per procurarmi un piccolo tavolino di legno per ribaltarlo, ma durante la visione mi sono quasi appassionato al gioco: in fondo non sembra male, almeno sulla carta. Ma non dimentichiamo che, in teoria, Switch è una console portatile che si può collegare alla TV, quindi quante occasioni avremo di usarla in questo modo? Certo, possiamo dimenarci come Rocky Balboa davanti alla console appoggiata su un tavolo, ma chiaramente questo è un gioco che va giocato collegando la console al televisore, dai. Per non parlare ovviamente della necessità di usare due JoyCon per giocatore, e nella confezione ne troveremo solo due ovviamente, quindi già senza un altro amico/socio/sgherro che possiede Switch, non potremo nemmeno giocarlo in due. Come dite? Compra altri due JoyCon? EH, ci arriviamo dopo, non preoccupatevi.

Finalmente arrivano i giochi con la G maiuscola, mi aspettavo un porting di Xenoblade Chronicles X, e invece ci mostrano già Xenoblade Chronicles 2. Sì, va bene, ma da qui all’uscita del sequel, visto l’ottimo prodotto (da quel che ho sentito), non potevate annunciare anche il porting del capitolo Wii U e via? No? Ok.

E dal nulla spunta il primo trailer di Super Mario Odyssey! Finalmente Mario torna ai fasti di un tempo: basta giochilli in 2D, basta finti 3D (sì Super Mario 3D World, ce l’ho con te), torneremo a giocare a un Super Mario 3D a 360°. Devo dire che la presenza di esseri umani nel mondo cittadino cozzano parecchio con lo stile di Mario e lo fa sembrare quasi un simulatore di Nano Ottomano, ma per fortuna gli altri livelli sono decisamente una gioia per gli occhi. QUESTO è ciò che volevo su Nintendo Switch, avete catturato la mia attenzione finalmente.

Non ho avuto il piacere (vedi: soldi) di giocare a Splatoon su Wii U, ma con il sequel mi sa proprio che andrò di Day1. Splatoon 2 non sembrerebbe niente di trascendentale, semplicemente il primo gioco ma con più armi, una veste grafica più piacevole e così via. Sì parole di circostanza, lo so, ma non vorrei dire cavolate quindi sto sul vago. Così sì che sembro professionale. No eh?

Perdonate se non mi sono ancora informato gran che, ma se ho visto bene Mario Kart 8 Deluxe avrà nuovi personaggi (scorgiamo gli Inklings e King Boo), nuove mappe e power-up. Tuttavia sia per quanto riguarda le piste che i personaggi al momento non sappiamo quanti ce ne saranno effettivamente di nuovi. E nemmeno dei power-up a dire il vero. Sì insomma, guardatevi il trailer e pappa-rappa-para! (e invece qualche dettaglio in più c’è, anche se le nuove piste potrebbero essere solo per la Battle Mode)

Toshihiro Nagoshi (il tizio super abbronzato che sembra l’avatar del botulino, per gli amici) ci dice che a Sega piace la Switch e collaboreranno con loro. E ci mostrano brevemente la versione Switch di Sonic Mania. E basta. Boh, ok?

Annunciato un nuovo Shin Megami Tensei, ma del quale vediamo solo un teaser trailer, zero gameplay.

Quasi per assurdo, invece, ho cominciato a interessarmi a The Elder Scrolls V: Skyrim Special Edition per Switch, che viene confermato e mostrato brevemente durante la conferenza. E sapete perché? Skyrim è Skyrim, è disponibile da anni su PC, console Sony e Microsoft, ok. Ma vi ricordate il discorso di prima sui JoyCon utilizzabili anche come “Wiimote” avanzati? E avete presente che in Skyrim bene o male avete la spada in mano ed eventualmente lo scudo nell’altra? Avete capito dove voglio andare a parare, VERO? Ok per ora sono solo supposizioni mie, ma riproporre un gioco di fine 2011 su Switch senza neanche sfruttare le nuove capacità di motion control dei JoyCon sarebbe da scemi. Ok sarebbe comunque Skyrim portatile, ma suvvia, metteteci questa opzione e ve lo compro pure io.

Come invece avevo previsto, ma scritto da un’altra parte (giuro, l’ho fatto), Koei Tecmo ne approfitta per annunciare Fire Emblem Musou (Fire Emblem Warriors da noi). Non si vede praticamente nulla, quindi è ancora presto anche solo per parlarne. Sì, volevo PreCure Musou io, c’era bisogno di ribadirlo? E allora l’ho ribadito.

E ultimo, ma non ultimo, la conferenza si chiude con un simpatico siparietto tra Miyamoto, Reggie ed Eiji Aonuma che cercano di scaricare la patata bollente uno sull’altro. “E invece non era vero”, The Legend of Zelda: Breath of the Wild uscirà il 3 marzo 2017, lo stesso giorno dell’uscita della console in tutto il mondo, diventando quindi un titolo di lancio contro ogni più rosea aspettativa. Allora non è vero che maiunagioia, dai.

Beh no aspetta, maiunagioia sì invece. Dov’è Metroid? E Donkey Kong? E Super Smash Bros.? Kirby? I Pokémon (ma non Pokkén, vi prego)? E vi ricordate quando ho parlato di controller all’inizio? Nella confezione sono inclusi due JoyCon, la console, la dock, cavo HDMI. E ora vi mostro i prezzi dei controller e accessori se ve ne servissero altri:

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