Mass Effect 3 – Recensione PC

Dopo il secondo capitolo, finito con un cliffhanger banale, ma sempre d’effetto, finalmente Bioware sforna il terzo gioco della serie Mass Effect: sarà all’altezza delle aspettative?
Chiunque abbia sentito parlare di questo terzo capitolo, non può non aver sentito l’ondata di pareri negativi, soprattutto sul finale, ma sarà veramente così?

Trama in breve

Cercando di evitare spoiler importanti, la trama riprende poco dopo la fine del secondo capitolo, Shepard viene richiamato (di nuovo) a salvare il mondo, e non solo. Grazie alla sua esperienza, è infatti l’unico ad avere le competenze necessarie per affrontare i Razziatori e unire tutte le specie della galassia per un obiettivo comune.
In compenso già dall’inizio non capiamo come sia possibile che permettano al giocatore di viaggiare tra i pianeti della galassia con tutta calma, mentre i Razziatori devastano ogni cosa sul loro cammino…
Ok, non ci metteranno due giorni a distruggere tutto, ma calcolando che Shepard viaggia più o meno per tutta la durata di Mass Effect 3, sembra quasi che i Razziatori lo aspettino buoni buoni prima di iniziare a spaccare tutto sul serio (uno degli errori di Mass Effect 3 a livello di sceneggiatura).

Il finale

Purtroppo non posso (anzi, non voglio) rivelarvi gli altri errori del gioco per quanto concerne la trama, perché quelli sì che sarebbero spoiler, posso però parlarvi del finale, cercando di non andare nel dettaglio ovviamente.
Il finale di Mass Effect 3 è probabilmente uno dei finali più discussi di sempre, soprattutto in negativo.
Gli stessi autori dissero prima dell’uscita cose come “Non sarà un finale alla LOST” (ma con che coraggio lo avete detto?! Ndr) “Non ci sarà una scelta A B C alla fine” e tante altre belle parole.
Bene, sappiate che non ne hanno rispettata nemmeno una: il finale di Mass Effect 3 non mi è dispiaciuto sinceramente, il problema è tutto quello che ci sta intorno. Le scelte che abbiamo fatto nei precedenti due capitoli saranno pressoché inutili, nel finale avremo le fatidiche tre scelte che ci avevano promesso di non mettere e non solo! Le tre scelte in questione sono “false”, poiché la scelta in quesitone porterà comunque alla medesima conclusione, cambiando solo il colore delle esplosioni (pensate stia scherzando vero?).
Non vi basta? Diciamo che negli ultimi 5 minuti di gioco viene anche introdotto un personaggio fondamentale e che negli stessi 5 minuti, per quanto si arrivi comunque alla stessa conclusione, Shepard perde misteriosamente la capacità di scelta che ha contraddistinto il sistema di dialoghi fin dal primo capitolo, sostanzialmente intendo il classico “Sì, No, Muori”, per intenderci.
Perché non ci hanno voluto dare questa opportunità? Questo non si capisce, e forse non lo capiremo mai.
Per quanto riguarda i diversi finali, come in Mass Effect 2 ad esempio, stesso finale ma con la possibilità di salvare tutto l’equipaggio o praticamente perderlo tutto, in Mass Effect 3 non è possibile, qualsiasi cosa che abbiate fatto o detto in questo capitolo e nei precedenti, non avrà alcuna importanza.
A questo punto, contando tutto quello che avete letto in questo paragrafo, arrabbiarsi è inevitabile.
Nel bene e nel male, comunque, ci rimarrete di sasso: le conseguenze delle vostre azioni di questi tre giochi alla fine dei conti non serviranno a niente…ma siamo sicuri che sia veramente un male? Per certi aspetti sì, ma per altri no, ma preferisco non andare nei dettagli per evitare di rovinarvi la trama.

Esteticamente

Graficamente parlando, Mass Effect 3 non delude, riprende direttamente la grafica del secondo capitolo e ne migliora ulteriormente modelli e textures. Anche il campo visivo risulta più ampio, soprattutto nelle fasi iniziali sulla Terra dove potremo scorgere dettagli guardando in ogni direzione. Sempre sulla Terra, però, noteremo un espediente che sinceramente non pensavo di vedere in Mass Effect, e sicuramente non nel terzo: la tecnica degli sprites “alla Nintendo 64”.
Mi spiego meglio: poco dopo l’inizio, vedremo delle persone in fuga dall’alto (noi ci troviamo quasi in cima ad un palazzo) e…le suddette persone saranno sprites (bidimensionali insomma)!
Il problema è che non sono così lontani da essere irriconoscibili e, anzi, avremo anche modo di vederli da più angolazioni, rendendo l’espediente alquanto ridicolo, nonché inutile in partenza.
E’ un inezia d’accordo ma…perché?

Sonoro e doppiaggio

Il buon Claudio Moneta (assente nel secondo episodio), torna finalmente come voce di Shepard, restituendo al personaggio una credibilità maggiore durante i dialoghi della versione Italiana.
Per il resto, il cast è lo stesso dei capitoli precedenti, oltre ovviamente a new entry per i nuovi personaggi, tutti adatti alla voce di riferimento anche nella versione Italiana, nonostante qualche incertezza qua e là.

Nascondino

Il sistema di coperture è ulteriormente migliorato rispetto a Mass Effect 2, ora ci permette anche di rotolare da una copertura all’altra, oltre a girarci attorno.
Nulla da dire da questo punto di vista, il sistema è davvero ottimo…il problema è che si spara troppo!

Cambio di rotta

Rispetto a ME e ME2, in questo terzo capitolo passeremo la maggior parte del tempo a sparare, con qualche dialogo interattivo qua e là per ricordarci che la serie era basata anche su altri fattori.
Ogni missione, anche secondaria, coinvolgerà il nostro personaggio, due alleati scelti e almeno 25 nemici.
Posso capire il parziale cambio di rotta della serie, ma si sono lasciati andare un po’ troppo da questo punto di vista: non so voi, ma io giocavo a Mass Effect 1 e 2 soprattutto per i dialoghi, le scelte, i risvolti politici e ogni tanto anche sparare: in Mass Effect 3 è diventato esattamente l’opposto.
Lo avrei anche accettato, perché come dicevo prima, tutti i pianeti sono sotto l’attacco dei Razziatori, ma allora come giustifichiamo uno Shepard che va a zonzo per lo Spazio risolvendo i problemi di TUTTI (e ripeto, non sto scherzando), il tutto con poche scelte di dialogo importanti?
Capiamoci, di scelte importanti ne faremo, solo che non vengono gestite come negli altri episodi, poiché stavolta il loro ruolo è solo quello di contorno per sezioni sparatutto in terza persona e poco più (a maggior ragione dopo avervi illustrato in breve la questione sul finale nel relativo paragrafo).

Multiplayer

Questa volta troviamo anche la modalità Multiplayer Online, che permette fino a 4 giocatori di collaborare per sterminare le ondate di nemici in arrivo (in pratica quello che abbiamo fatto per la maggior parte del gioco in singolo), on la possibilità di scegliere anche la razza del nostro personaggio.
Vincendo queste guerriglie si ottengono punti di Reattività Galattica, anche se come vi ho già svelato prima, non serviranno a nulla purtroppo.

Longevità

Per completare la storia di Mass Effect 3, nonostante abbia “perso” tempo anche a completare qualche missione secondaria, mi ci sono volute 20 ore ed 1 minuto. Tale durata può essere estesa giocando in Multiplayer, rendendo di fatto Mass Effect 3 il capitolo più longevo della trilogia.

Posso cominciare dal 3?

Assolutamente no, Mass Effect 3 e il capitolo conclusivo della trilogia di Shepard, giocarlo senza aver affrontato i due capitoli precedenti sarebbe del tutto inutile. Sarebbe come cominciare a vedere i film di Matrix dal Revolution per intenderci, che senso avrebbe?
E’ vero che sia nel secondo che nel terzo capitolo sono presenti dei riassunti, ma non è come aver affrontato veramente i primi due giochi della serie, a maggior ragione perché sono ottimi giochi.

Conclusioni

Se avete già finito Mass Effect e Mass Effect 2, dovete giocare assolutamente anche il terzo, in quanto ultimo capitolo della trilogia, non avrebbe senso lasciare la storia incompleta, per quanto probabilmente vi deluderà, completamente o in parte.
Gli ultimi 10 minuti circa di gioco e le scelte a livello di sceneggiatura in generale di questo ultimo capitolo lasciano tuttavia a desiderare: potenzialmente poteva essere decisamente epico (basta vedere i trailer per capirlo), ma alla fine ci siamo ritrovati tra le mani uno sparatutto in terza persona con elementi RPG marginali, al contrario dei primi due Mass Effect, ed una modalità Multiplayer divertente ma anch’essa inutile ai fini della trama (al contrario di quello che affermano tuttora gli sviluppatori). In conclusione, Mass Effect 3 si è rivelato il peggiore della trilogia, con miglioramenti solo sul profilo tecnico e l’aggiunta del multiplayer, peccando sulla sceneggiatura e mandando sostanzialmente in fumo tutti gli sforzi fatti nei capitoli precedenti.
Nota: nel caso non fosse ancora chiaro, il voto Totale NON è la media degli altri voti. Per il Totale entrano in gioco altri fattori che non possiamo mettere ogni volta, come Divertimento, Sceneggiatura ed Ottimizzazione, che andrebbero a costituire una tabella troppo lunga, mentre in altri casi non si dovrebbe nemmeno considerare, come ad esempio l’assenza del Multiplayer in un gioco dove non serve, come la saga di Tomb Raider per capirci.

Aggiornamento: Extended Cut DLC

In seguito alle lamentele sul finale da parte dei giocatori della serie, Bioware fa un passo indietro e annuncia un DLC gratuito che aggiungerà dialoghi aggiuntivi, maggiori spiegazioni e sequenze in-game…avranno mantenuto la promessa?
Ebbene sì, Bioware riesce a riparare lo scivolone fatto con il finale di Mass Effect 3 e ci spiega meglio cosa succede ai personaggi e all’universo di gioco in base alle scelte che prenderemo negli ultimi minuti di gioco.
Le esplosioni colorate vengono approfondite, spiegandoci per bene cosa succede ai nostri amici e non solo in seguito ad esse, il personaggio importante menzionato all’inizio della recensione riceve nuovi dialoghi che vanno a rispondere ai dubbi del giocatore una volta arrivato a quel punto e tramite video in-game viene anche spiegato l’atteggiamento “ambiguo” di alcuni personaggi.
Insomma, Bioware corre ai ripari e ci offre il degno finale di Mass Effect 3, spiegato meglio e con contenuti aggiuntivi: meglio tardi che mai.
Anche il voto finale ne risente, passando da un “misero” 7 ad un 8 pieno.
Il resto del gioco rimane invariato, meno epico del previsto (a tratti anche “moscio”), un po’ troppo sparacchino e il War Assets presso che inutile, di nuovo.

Grafica: 8.5
Sonoro: 8.5
Giocabilità: 9
Longevità: 9
Totale: 8

+ Divertente in Multiplayer
+ Longevo
+ Ulteriori miglioramenti sul lato grafico
+ Torna Claudio Moneta per la voce di Shepard
+ Extended Cut DLC gratuito, che sviluppa meglio i finali e li rende più coerenti
– Qualche bug grafico, soprattutto durante alcuni intermezzi
– Sceneggiatura poco convincente per la maggior parte del gioco (me lo aspettavo decisamente più epico)
– War Assets praticamente inutile

One Comment

on “Mass Effect 3 – Recensione PC
One Comment on “Mass Effect 3 – Recensione PC

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.