Hokuto no Ken: Raoh Gaiden Ten no Haoh – Recensione PSP

Tratto dall’omonima saga, dedicata a Raoh, il nuovo gioco targato Interchannel Holon arriva sugli schermi delle nostre PSP, per accontentare i fans di Hokuto no Ken (o forse no?).

Grafica ammirevole ma…

Dal punto di vista grafico ci troviamo di fronte ad ottimi modelli 3D, dotati di textures che sembrano essere un misto tra la versione animata e quella cartacea. Sebbene i modelli siano talmente curati da fare invidia ad una Playstation 2, lo stesso non si può dire di tutti i rimanenti aspetti del gioco.
I fondali sono anonimi e le locazioni risultano molto più piccole di quello che sembrano, trovandoci in un ring circolare che ci fa capire quali sono i limiti entro i quali combattere. Essendo la maggior parte delle locazioni all’aperto, questo senso di oppressione è ingiustificabile, visto che la circonferenza del ring è visibile sul terreno, rendendo i combattimenti tutt’altro che credibili.
Ogni personaggio è dotato delle mosse che lo contraddistinguono durante la serie, differenziando i personaggi, ma purtroppo gli sviluppatori non hanno prestato troppa attenzione nemmeno al bilanciamento del gioco, con la presenza di personaggi nettamente più forti di altri.
Le combo sono pressoché inesistenti e in definitiva il sistema di combattimento appare limitato e ripetitivo.
Oltretutto, le mosse speciali possono essere interrotte come se si trattasse di un normalissimo pugno, il che è abbastanza frustrante e le rende pressoché inutilizzabili.
Ci sono, inoltre, oggetti sparsi per lo scenario, che provocano qualche danno aggiuntivo ai nemici se riuscirete a farli scontrare, ma che alla fine dei conti hanno un utilità davvero bassa.
Nemmeno la colonna sonora riesce a farsi apprezzare, con brani ripetitivi e fin troppo simili tra loro.
La storia segue la trama di Hokuto no Ken: Raoh Gaiden ~ Ten no Haoh, ma gli unici strumenti che ci introducono ad essa, sono testi scorrevoli riportanti qualche immagine sulla parte destra dello schermo: decisamente poco invitante.

Modalità

Le modalità di gioco sono poche e di breve durata, facendo scendere la longevità del titolo a livelli minimi:

Story Mode,  una serie di combattimenti poco coinvolgenti nei panni di Raoh nella prima parte, per arrivare alla fine della modalità per forza di inerzia e non per effettivo interessamento. La seconda parte comprende anche scontri nei panni degli altri personaggi principali.
VS Cpu, nella quale poter utilizzare uno dei 13 personaggi proposti, incluso Ken di Hokuto dopo averlo sbloccato, completando 2 volte la modalità Storia.
Practice, modalità nella quale prendere confidenza con i comandi.
Network, nella quale sfidare un amico

Conclusioni

Hokuto no Ken Raoh Gaiden Ten no Haô è un gioco dedicato solo ai fan della saga di Hokuto no Ken, ma perfino loro potrebbero decidere di evitare il gioco visti certi difetti sui quali non è proprio possibile chiudere un occhio. Fosse stato venduto a prezzo ridotto, avrebbe potuto suscitare l’interesse di qualcuno, ma purtroppo il prodotto non ha nulla di invitante: se siete in cerca di un buon picchiaduro su PSP rivolgetevi altrove, per esempio verso Tekken : Dark Resurrection.

Grafica: 8
Sonoro: 5
Giocabilità: 5
Longevità: 5
Totale: 5

+ Ottima veste grafica
– Sistema di combattimento da rivedere
– Locazioni troppo piccole
– Bassa longevità
– Modalità storia deludente

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