Final Fantasy VII Remake sarà diviso in episodi

All’interno del comunicato stampa, Takashi Mochizuki ha affermato che il gioco sarà diviso in “parti” (come i giochi della Telltale Games?), vista la grandezza del progetto. “Se avessimo tentato di inserire tutti gli eventi di Final Fantasy VII in un singolo gioco, saremmo stati costretti a riassumere alcune parti e tagliare contenuti. Considerato che il progetto è di proporre un remake completo dell’originale, abbiamo deciso che l’unica soluzione percorribile fosse quella di suddividere Final Fantasy VII in episodi.”

I dettagli sul numero di episodi che andranno a comporre il gioco completo sono ancora sconosciuti, non ci resta che aspettare ulteriori dettagli. Per quanto mi riguarda sono contento e deluso allo stesso  tempo di questa scelta. Contento perché con alta probabilità la divisione in episodi ci permetterà di mettere le mani sul gioco prima che sia finito (quindi magari già dal 2016/2017?), deluso perché questo si tradurrà in un gioco basato sul contenuto digitale e che probabilmente saremo quindi “obbligati” ad acquistare in formato digitale, mentre per la versione fisica del gioco dovremo prima aspettare (per ovvi motivi) l’uscita di tutte le parti, come i giochi della TellTale Games. Oltretutto, come faranno a gestire un Action RPG con un’ovvia componente backtracking dividendolo a episodi? Spero che questo non mi impedisca di visitare le vecchie zone quando più mi aggrada (anche se già superate). Sarebbe davvero assurdo, ma forse più semplicemente divideranno il gioco in parti allo stesso modo in cui giochi come World of Warcraft o Guild Wars 2 limitano le zone in base alle espansioni: sappiamo che quelle zone ci sono, ma non possiamo ancora accederci. Sono convinto che faranno così, DEVONO fare così.

Arrivano anche nuove informazioni:

CyberConnect 2 parteciperà allo sviluppo
– i modelli 3D di Advent Children non sono stati usati in quanto “troppo vecchi”.
– Nomura afferma che la famosa parte di Don Corneo è ancora in programma, ma il design di Cloud (obbligato a vestirsi da donna per l’occasione) non è ancora stato deciso
– c’è ancora la barra ATB ma il suo funzionamento è diverso dall’originale, dove dovevamo aspettare che si riempisse per attaccare. Non possiamo dire altro per il momento, ma succederà qualcosa quando diventerà rossa.
– in combattimento avremo fino a tre personaggi, con la possibilità di passare da uno all’altro

Infine vi ricordo che il gioco è tuttora presentato come “Play it first on PlayStation”, facendo presagire un’esclusiva temporanea come Rise of the Tomb Raider. Mi sbilancio: 6-12 mesi dopo uscirà anche su Nintendo NX, Xbox One e successivamente PC (Steam), nel caso di NX e One direttamente in formato fisico.

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