Final Fantasy – Recensione iPod/iPhone/iPad

A cura di Elvecio

Ospite di una serie di interessanti porting più o meno riusciti, l’App Store continua giorno per giorno a riempirsi di piccole e grandi perle che hanno emozionato i giocatori di vecchia data. La serie Final Fantasy è indubbiamente una di queste, nata su NES nell’ormai lontanissimo 1987 per mano della Squaresoft, per arrivare ai giorni nostri con Final Fantasy XIII e il prossimo Final Fantasy XIV, sviluppati da Square-Enix, che di recente pare abbia giudicato positivamente la sempre più emergente piattaforma portatile offerta da Apple. Dopo una serie di titoli esclusivi di discreta qualità, come Song Summoner, Vanguard Storm o Crystal Defenders, la software house nipponica si prepara a fare sul serio, rilasciando simultaneamente in App Store i primi due esponenti della pluripremiata saga Final Fantasy, che analizzeremo in due recensioni separate.

Scaricando il primo episodio, del peso di 72mb alla cifra attuale di 7€ circa, ma soggetto a frequenti cambi di prezzo, ci ritroveremo davanti alla versione PSP del titolo, con piccole ma comode variazioni.

Iniziando una nuova partita abbiamo la possibilità di selezionare la classe dei nostri quattro personaggi oltre al loro nome, dopodiché siamo subito in un vastissimo mondo virtuale. La trama, ovviamente, non ha subito variazioni ed è la stessa, estremamente semplificata, banale e poco approfondita, che caratterizzava il titolo originale. Nei panni di alcuni guerrieri della luce privi di personalità, il nostro compito sarà quello di sventare i piani del cattivo di turno, vagando per una ventina di ore circa nella vasta area di gioco, ricca di ostici nemici, anch’essi non particolarmente originali.

Sebbene sia estremamente simile alla versione PSP, Final Fantasy per iPhone è stato comunque rivisto, almeno per quanto riguarda il sistema di controllo, che fortunatamente può adesso godere di comandi intuitivi anche tramite il piccolo schermo capacitivo di cui è dotato il terminale Apple. Il menù di scelta delle azioni in combattimento adesso si sviluppa in senso orizzontale, dove si possono vedere disposte delle nuove e grandi icone relative alle azioni disponibili, poste su pulsanti dalla giusta grandezza che impediscono di fare troppa confusione. Discorso analogo anche per il menù dei personaggi e delle opzioni, richiamabile lasciando fermo il personaggio per qualche attimo e toccando la barra di stato che comparirà in pochi istanti. Invece di navigare nei menù con delle frecce virtuali (come invece si farà per l’esplorazione), sarà infatti possibile toccare direttamente sui parametri che ci interessano.

Nel complesso, il lavoro di porting su iPhone, almeno per quanto riguarda i menù di gioco sembra ottimo. Tale apprezzamento si estende anche al comparto tecnico, rimasto totalmente invariato dalla già ottima realizzazione su PSP. Ottimo anche il lavoro sul comparto audio, che riproduce interamente le splendide tracce remixate in occasione dello sviluppo sulla piccola console Sony, peccato solo per l’assenza del doppiaggio, cosa che comunque non ci ha stupito. Tutto qui: Square-Enix è semplicemente riuscita a portare, senza alcun compromesso, il primo, magico esponente di una fortunatissima saga, anche se non ad un prezzo onesto. Nonostante abbia delle ottime qualità, tuttavia, ci sentiamo di consigliarlo soltanto ai nostalgici, in quanto la poca originalità e il sistema di gioco ancora troppo grezzo e semplificato lasciano il campo aperto a titoli di ben altre qualità, che giorno per giorno affiorano sul terminale Apple, come la serie Zenonia o il recente Chaos Rings, prodotto anch’esso da Square-Enix. Ma se fate parte di quella cerchia di amanti del titolo originale, o volete anche soltanto respirare l’aria di un gioco prodotto più di vent’anni fa, non esitate a dargli una chance.

Conclusioni

Final Fantasy sembra avere tutte le carte in tavola per assicurarsi un posto tra i migliori JRPG in campo iPhone, complice anche l’elevata longevità di cui già il titolo originale per NES godeva. Tuttavia le meccaniche di gioco poco stimolanti, e una trama decisamente banale potrebbero farvi distogliere l’attenzione da tale titolo, ma si tratta di un’avventura comunque interessante, che potrebbe attirare sia i nostalgici che coloro che sono a caccia di un vero pezzo di storia dei videogame.

Grafica: 7,5
Sonoro:9
Giocabilità:6
Longevità:7,5
Totale: 7,5

+ Identico alla versione PSP
+ Sistema di controllo ottimizzato per touch-screen
– Conserva i difetti della versione originale
– Solo in inglese
– Sette euro??

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