Final Fantasy Crystal Chronicles: Echoes of Time – Recensione DS

A distanza di circa 1 anno e mezzo dal primo Crystal Chronicles per DS, eccoci di nuovo alle prese con il Final Fantasy “alternativo”

Sequel o espansione?

Per chi si fosse perso il primo capitolo, stiamo parlando di un gioco di ruolo/azione nel quale controlleremo direttamente uno dei 4 personaggi che compongono il nostro party, con un sistema di combattimento in tempo reale.
Fin dai primi minuti di gioco ci accorgiamo di come questo Echoes of time sia fin troppo simile al predecessore. Ora è possibile nuotare, permettendo al giocatore di affrontare i mostri marini sul loro stesso terreno, anche se ovviamente non è agevole quanto il combattimento a terra.
Gli interni degli edifici, per quanto occasionali che fossero, questa volta sono scomparsi del tutto: solo alcuni dungeon saranno collocati in grandi edifici come piramidi o sotterranei, ma le città saranno visitabili solo esternamente.
Il sistema di combattimento è rimasto pressoché lo stesso, con la differenza che per raccogliere gli oggetti ci affideremo al tasto di raccoglimento invece che di attacco.
Anche i dungeons assomigliano molto a quelli visti nel titolo precedente, così come la maggior parte dei mostri. Il party di avventurieri, questa volta, si potrà creare da zero anche nella modalità storia, permettendo di creare la tipologia di party preferita (prevalenza di guerrieri, prevalenza di maghi, equilibrato etc.). Le classi sono ancora una volta 4, ma i Lilties e i Selkies avranno un’ulteriore arma a disposizione oltre alla primaria, rispettivamente martello e arco. Purtroppo l’intelligenza artificiale dei compagni è rimasta deludente, costringendo il giocatore ad agire da solo, piuttosto che sperare nell’aiuto degli alleati in alcune occasioni critiche. La situazione migliora solo in modalità cooperativa, nella quale ripercorreremo i livelli assieme ad uno o più amici (fino ad un massimo di 4 persone nel party), sia in Wi-Fi locale che in modalità online tramite Wfc. La modalità cooperativa online è certamente un’aggiunta interessante, che mancava nel prequel: manca solo una modalità PvP (player vs player) a questo punto, che speriamo aggiungano in un eventuale, quanto probabile, seguito.
Le abilità speciali da eseguire tramite touch screen sono scomparse: ora l’utilizzo dello schermo inferiore è pressoché nullo.
Non si può certo dire che Final Fantasy Crystal Chronicles : Echoes of Time sia un gioco che non sfrutta le potenzialità del Nintendo DS, vista l’ottima grafica 3D che prende nuovamente vita nello schermo superiore della nostra console portatile.
Da questo punto di vista l’unico cambiamento si nota nella fase di spostamento tra città e dungeons, che avviene per mezzo di una mappa interattiva, al posto delle caselle di Ring of Fates.
Per quanto riguarda il rafting (ovvero la fabbricazione di oggetti ed equipaggiamenti), questa volta  ci verrà anche detto quale mostro ci fornirà l’oggetto che stiamo cercando, una volta entrati in possesso di almeno una copia di esso. Gli equipaggiamenti ricordano anch’essi quelli dell’episodio precedente, ma questa volta è presente una gamma leggermente più ampia.
Gli equipaggiamenti potranno essere potenziati due volte, a patto che ne facciate un uso costante e che quindi li “alleniate” insieme al vostro personaggio.
L’uso delle magie è stato agevolato, permettendo una scorciatoia tramite tasto laterale destro in combinazione con le frecce direzionali, evitando di usare necessariamente il pennino. Lo stesso vale per i membri del party, dei quali potremo prendere il controllo alternativamente grazie al tasto laterale sinistro.

Sonoro e colonna sonora

Il doppiaggio, purtroppo, è presente quasi esclusivamente nei filmati, mentre in FFCC RoF era molto più frequente e quindi in grado di coinvolgere maggiormente il giocatore nella storia.
Questa volta la regia dei filmati sembra essere migliore, ma la storia del primo episodio, per quanto banale, riusciva a interessare maggiormente il giocatore.
La colonna sonora è composta da nuovi brani, in linea con i precedenti, ma abbastanza vari e adatti alla maggior parte delle occasioni.

Conclusioni

Alcune cose vengono migliorate, come la mappa del mondo e l’introduzione di una vera modalità online, mentre altre vengono peggiorate, come l’eliminazione delle tecniche speciali tramite touchscreen e il doppiaggio meno frequente.
L’aggiunta tanto attesa della modalità online è sicuramente un bel traguardo per il gioco, che saprà tenervi impegnati parecchie ore. Se non avete giocato il primo capitolo, potete dedicarvi direttamente a questo, considerando soprattutto che dovrete comunque ricreare il vostro personaggio da zero e che la storia sarà nuova.
In ogni caso il primo capitolo è dotato di una trama che probabilmente vi saprà coinvolgere maggiormente, quindi considerate l’acquisto di Echoes of Time solo se avete la possibilità di giocarci online o con gli amici, perché in caso contrario il primo capitolo vi darà più soddisfazioni.

Grafica: 8
Sonoro: 7
Giocabilità: 7
Longevità: 8.5
Totale: 7.5

+ Modalità coop online
+ Mappa migliorata
+ Party personalizzabile
– Doppiaggio meno presente del predecessore
– Troppe somiglianze con RoF
– Touch screen inutilizzato
– Telecamera a volte capricciosa

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