Final Fantasy Anniversary Edition – Recensione PSP

A cura di ffvorax

Dopo i Remake su Wonderswan Color, Psone e Game Boy Advance, Square Enix ha deciso per i trenta anni di anniversario della serie, di fare una Remake anche per PSP, donandogli qualche extra, tra cui un comparto grafico e sonoro rivisti per il più performante hardware della console portatile Sony: Final Fantasy (noto anche come Final Fantasy: Anniversary Edition)

TRAMA

Final Fantasy, quando uscì su NES (Nintendo Enterteinment System), fu una sorpresa grazie ai vari elementi unici che presentava riguardo alla trama, in primis il party dei personaggi, personalizzabile, e che li coinvolgeva in modo più “cinematografico” all’interno dell’avventura. Chiaramente oggi la trama di questo gioco è veramente banale e di certo non vi catturerà per i colpi di scena. I personaggi principali sono degli anonimi guerrieri della luce, che hanno il compito di salvare il pianeta dalla tipica minaccia che si prepara a colpirlo. Neanche il cattivo è particolarmente caratterizzato, così come i personaggi che incontrerete durante l’avventura, tutti assolutamente anonimi e privi di spessore. Gli stessi dialoghi saranno in generale piuttosto risicati e fini a se stessi, tranne che nel caso in cui vi serviranno a proseguire nell’avventura. Il gioco non è stato tradotto in italiano, l’unica lingua disponibile è l’inglese.

GRAFICA

Il restyling grafico dedicato alla versione PSP è davvero notevole. Il gioco è stato ridisegnato da zero, e il dettaglio dei paesaggi, dei personaggi, dei mostri e dell’ambiente in cui ci muoveremo (ruscelli, cascate e quant’altro) è davvero delizioso. Nonostante la formula di gioco e le animazioni siano legate al modello 2D del gioco originale, la cura che è stata riposta per proporre questo mondo con il dettaglio disponibile oggi è davvero ammirevole, così come la capacità di non snaturarne eccessivamente la grafica originale cercando di mantenere uno stile coerente con i canoni della serie. Anche gli effetti speciali legati alle magie e ai combattimenti sono molto belli da vedere e aiutano a rendere il gioco una piccola perla per gli occhi.

SONORO

Non solo la grafica ma anche l’impianto sonoro è stato rivisto. Tutte le musiche originali sono state remixate in alta qualità, sempre mantenendo la base originale, e sono particolarmente belle per i nostalgici della serie e comunque apprezzabili anche per i neofiti. Tuttavia peccano un po’ in varietà, così come gli effetti sonori che risultano, anche se ben realizzati, nella norma. Da segnalare la possibilità di ascoltare tutte le musiche del gioco tramite un player disponibile nel menù iniziale.

GIOCABILITÀ

Com’era scontato, il punto dolente arriva quando si va ad analizzare la parte ludica del gioco. Pur mantenendo il fascino di un sistema di gioco molto basilare e semplice da imparare, oggi è anche particolarmente limitato, complici i combattimenti che si possono portare a termine la maggior parte con le stesse tecniche e il livello di sfida generalmente basso, anche per via dell’abbassamento generale della difficoltà che è stato apportato sulla versione PSP del gioco. Un attimo prima dell’inizio della nostra avventura, potremo scegliere quali classi assegnare ai nostri quattro guerrieri della luce: Guerriero, Ladro, Monaco, Mago Bianco, Mago Nero, Mago Rosso. Questo da un minimo di varietà alle possibili tattiche da usare in combattimento, ma non è certo abbastanza da rendere il gioco convincente sotto questo punto di vista. Oltretutto i combattimenti casuali saranno all’ordine del “secondo”, anche per via della dose massiccia di esplorazione cui sarete costretti in questo capitolo e, dopo un po’, la situazione incomincerà a diventare frustrante! Il menù con cui gestirete il party è quello dei più classici, così come gli equipaggiamenti che potrete acquistare nei vari negozi all’interno delle città che andrete a esplorare.

LONGEVITÀ

La durata complessiva si può calcolare sulle 15-20 ore di gioco, forse anche meno visto l’abbassamento della difficoltà di gioco, e l’unico bonus aggiuntivo (oltre al bestiario e al “museo” dove poter ascoltare le musiche del gioco) è un dungeon supplementare che non vi intratterrà particolarmente a lungo.

CONCLUSIONI

Final Fantasy: Anniversary Edition è un buon Remake, sicuramente consigliato a chi per la prima volta vuole giocare i primi capitoli della serie, tuttavia chi ha già giocato uno qualsiasi dei precedenti Remake non troverà nulla di più in questo gioco, se non l’ottimo restyling grafico e sonoro.

GRAFICA: 8
SONORO: 7.5
GIOCABILITA’: 6
LONGEVITA’: 6
TOTALE: 6

+ Graficamente molto bello
+ Colonna sonora ben remixata
+ E’ il capostipite di una serie storica
– Meccaniche vecchie
– Gli incontri casuali sono terribilmente frequenti
– Trama molto banale

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